Pontecorvo, il Consiglio-lampo fa indispettire l'opposizione

Pontecorvo - La maggioranza approva 4 delibere in 7 minuti mentre i consiglieri di minoranza erano al bar per la pausa caffè. Angela Tribini, Annalisa Paliotta, Nadia Belli e Giuliano Di Prete si rivolgono al Prefetto e mettono sotto accusa il comportamento del sindaco e del presidente del Consiglio comunale

Pontecorvo, il Consiglio-lampo fa indispettire l'opposizione
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 26-07-2024 15:55 - Tempo di lettura 2 minuti

"Alle ore 8:45 di oggi, 26 luglio, era stato convocato il Consiglio Comunale con importanti punti all'ordine del giorno.  Noi dell'opposizione – Angela Tribini, Annalisa Paliotta, Nadia Belli e Giuliano Di Prete – eravamo presenti già dalle ore 8:40, pronti per iniziare la seduta con i nostri tablet posizionati.

Purtroppo, come spesso accade a Pontecorvo, i consigli comunali non iniziano mai puntualmente. Dopo essere rimasti al caldo per più di mezz'ora, alle 9:16 abbiamo deciso di prenderci un caffè, cercando di tollerare questo ritardo. 
Insieme a noi sono venuti anche un cittadino che doveva eseguire la diretta Facebook e il Vicesindaco, Gianluca Narducci.

Dopo neanche dieci minuti siamo rientrati e ci è stato comunicato, in modo a dir poco poco educato, che il consiglio si era già svolto e che tutti e quattro i punti all'ordine del giorno erano stati votati.

Increduli, abbiamo chiesto conferma alla segretaria che ci ha riferito di aver fatto l'appello un minuto dopo la nostra assenza pur notando che nei banchi da noi occupati erano presenti tutti i nostri oggetti.
Pertanto non c’era neanche il minimo dubbio che ce ne fossimo andati per lungo tempo. 

Il buon comportamento avrebbe richiesto che il Presidente, il Sindaco o qualche collega della maggioranza ci avvisasse, anche solo tramite messaggio sul gruppo WhatsApp del Consiglio Comunale o almeno con una telefonata, per dirci di rientrare poiché la seduta stava per iniziare. Tuttavia, nulla di tutto ciò è avvenuto.

Ora, tralasciando l'aspetto umano e comportamentale, che è venuto meno (ma non è la prima volta), esiste un problema di trasparenza amministrativa. 
Sembra infatti che tutto ciò sia stato fatto di proposito per evitare un confronto democratico su punti importanti, come ad esempio:
1. Riconoscimento di un debito fuori bilancio di circa 80.000 euro, sul quale avremmo voluto chiedere spiegazioni.
2. Parere del revisore dei conti sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, che invita a monitorare costantemente la spesa corrente dei costi energetici, soprattutto dell'ASM durante il secondo semestre 2024. Notiamo che ancora deve essere approvato in giunta il previsionale 2024 e che il C.d.A. ha deliberato il primo bilancio il 24 aprile, con il parere del revisore dei conti, e successivamente, l'11 luglio, un nuovo bilancio, ma senza il parere del revisore.
3. Acquisizione di 161 pali di pubblica illuminazione da dare in gestione alla società Hera Luce. Avremmo voluto capire meglio come il Sindaco intende migliorare il servizio dati i noti problemi.

Vi assicuriamo, carissimi cittadini, che noi dell'opposizione non ci lasceremo travolgere e condizionare da questi atteggiamenti di sfida.
Il Sindaco successivamente ha inoltre scritto un messaggio nel gruppo WhatsApp interno28 (SEGUITISSIMO GRUPPO DI SEGNALAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ CON OLTRE 500 CITTADINI -NDR), dichiarando: "Il caffè noi lo prendiamo dopo il consiglio comunale, non prima. Consiglio comunale inizia alle 9:18 e termina alle 9:25 per assenza dell'opposizione." (dimostrazione che quando si vuole, whatsapp lo si sa usare).

Questa mattina ci siamo recati dal Prefetto di Frosinone per denunciare l'atteggiamento della maggioranza, in particolare del Presidente del Consiglio, che dovrebbe essere garante tra maggioranza e opposizione, e del Sindaco che, con i suoi comportamenti, non dimostra di essere idoneo a ricoprire il suo ruolo istituzionale, cercando sempre di creare divisioni nella città.

Come da accordi, invieremo una nota al Prefetto chiedendo di ripristinare la democrazia e analizzeremo in dettaglio ogni singola delibera votata oggi: 
4 delibere in soli 7 minuti, con meno di 2 minuti a delibera, ci lasciano decisamente forti dubbi sulla correttezza dell'operato".




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