Scuola e Università - Dall'Università di Cassino alla Hall of Fame della NASA: Lorenzo Russo, l'ingegnere informatico che ha individuato una vulnerabilità di sicurezza non ancora nota alla National Aeronautics and Space Administration e ha deciso di mettere le sue conoscenze a disposizione dell'agenzia
Lorenzo Russo ha 25 anni e lavora in Francia per il progetto europeo Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo, l'equivalente del GPS, sviluppato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il ragazzo originario della Città Martire e laureatosi in ingegneria informatica presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale nel 2023, ha ricevuto un importante riconoscimento: “Analizzando nel tempo libero alcuni sistemi informatici della NASA, ho individuato una vulnerabilità di sicurezza non ancora nota” dichiara Lorenzo.
“Anziché ignorarla o sfruttarla, ho scelto di segnalarla seguendo scrupolosamente le procedure ufficiali dell'agenzia” un processo che richiede precisione tecnica e rigore metodologico per essere portato a termine correttamente.
Un’esperienza unica che ha portato ad un traguardo importante: l’inserimento nella Hall of Fame, la piattaforma internazionale attraverso cui la NASA gestisce le segnalazioni di sicurezza significa essere riconosciuti ufficialmente tra i ricercatori che hanno contribuito a proteggere i sistemi dell'agenzia.
Lorenzo ha inoltre ricevuto una lettera di riconoscimento ufficiale firmata dal Senior Agency Information Security Officer, il massimo responsabile della sicurezza informatica dell'intera NASA, si tratta di un documento formale che certifica le competenze tecniche e l'integrità professionale di chi ha gestito la scoperta in modo etico e responsabile.
“Mi sono sentito molto emozionato per questo riconoscimento” ha raccontato l’ingegnere “era una cosa che desideravo molto; perciò, sono davvero soddisfatto” La cybersicurezza, argomento della sua tesi triennale, è sempre stata una sua passione e, appena ne ha avuto la possibilità, ha deciso di metterla a servizio degli altri.
“Proteggere i sistemi di sicurezza è una priorità assoluta per la sicurezza nazionale e internazionale” spiega Lorenzo, che sottolinea l’importanza della gestione di infrastrutture critiche a livello mondiale, satelliti, sistemi di comunicazione, dati scientifici sensibili da parte della NASA.
Una grande soddisfazione e un orgoglio per l'Università di Cassino e per Lorenzo, che ha portato a termine i suoi obiettivi con impegno e dedizione, ma soprattutto con la passione che da sempre lo contraddistingue. "Non sono un hacker nell'accezione negativa del termine" ci tiene a specificare "ma un appassionato che mette le proprie competenze al servizio della sicurezza collettiva."
Ter. Fr.