Scuola e Università - Le studentesse dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno vissuto una delle esperienze più intense, formative e significative
L’IIS San Benedetto di Cassino porta le future educatrici a Nisidia. Eccellenza formativa, umanità e visione educativa.
Le studentesse dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’IIS San Benedetto di Cassino nei giorni scorsi hanno vissuto una delle esperienze più intense, formative e significative dell’intero anno scolastico: il percorso PCTO presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, luogo simbolo del recupero educativo e della seconda possibilità.
Le alunne delle classi 4^ e 5^L hanno potuto confrontarsi con una realtà complessa, delicata e spesso raccontata in modo superficiale, scoprendo invece il volto autentico di un’istituzione che ogni giorno lavora con serietà, professionalità e spirito umano per restituire futuro a tanti giovani.
Dietro il successo di questa straordinaria iniziativa emerge con forza la lungimiranza della dirigente scolastica Maria Venuti, guida autorevole e moderna, che continua a promuovere una scuola aperta, dinamica, inclusiva e orientata alle reali esigenze del presente. Una dirigenza attenta, concreta e visionaria, capace di investire su percorsi che fanno crescere gli studenti non solo sul piano didattico, ma anche umano e professionale.
Dietro i cancelli di Nisida non ci sono fiction né stereotipi, ma persone, storie vere, fragilità e possibilità di rinascita. Un messaggio potente che le studentesse del San Benedetto hanno colto con maturità e straordinaria partecipazione.
Nel corso della mattinata, le alunne hanno preso parte ad un importante incontro con due educatori della struttura, professionisti di grande esperienza che hanno illustrato il lavoro quotidiano svolto all’interno dell’istituto. È stato presentato un sistema educativo articolato e moderno, fondato su scuola interna, laboratori professionalizzanti, attività sportive, sostegno psicologico, percorsi individualizzati e progetti concreti di reinserimento sociale.
Attualmente all’interno dell’istituto sono presenti 72 ragazzi, provenienti da diverse aree italiane e da contesti internazionali. Numeri che, grazie alla sensibilità delle future operatrici sociali del San Benedetto, si sono trasformati in volti, domande, storie e riflessioni profonde.
Per motivi legati ai protocolli di sicurezza non è stato possibile visitare gli spazi interni della struttura, ma ciò non ha minimamente ridotto la portata dell’esperienza. Al contrario, il cuore della giornata è stato il confronto umano e professionale sviluppatosi durante una coinvolgente tavola rotonda con il Direttore della struttura e con gli educatori.
Le studentesse si sono distinte per compostezza, preparazione e partecipazione, ponendo domande intelligenti, sensibili e tutt’altro che scontate. Si è discusso del ruolo dell’educatore, del valore dell’ascolto, delle fragilità adolescenziali, della devianza minorile, delle opportunità di recupero e della responsabilità sociale delle istituzioni.
Particolarmente significativi gli apprezzamenti espressi dal Direttore dell’istituto, che ha rivolto sinceri complimenti alle allieve del San Benedetto per la maturità dimostrata, per la qualità degli interventi e per la capacità di affrontare con rispetto e profondità temi così delicati. Un riconoscimento prestigioso che testimonia il livello formativo raggiunto dall’indirizzo sociale cassinate.
Fondamentale, inoltre, la competenza organizzativa e la grande dedizione della referente PCTO Giovanna Russo, punto di riferimento prezioso nella costruzione di percorsi di eccellenza. Grazie al suo lavoro meticoloso, alla costante cura dei dettagli e ad una sensibilità educativa fuori dal comune, il PCTO del San Benedetto si conferma modello di qualità e innovazione.
L’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale continua così a rappresentare una scelta vincente per i giovani del territorio: un percorso moderno, serio e altamente professionalizzante, che prepara figure richieste nel mondo del lavoro e soprattutto persone capaci di comprendere, aiutare e accompagnare il prossimo nei momenti più complessi della vita.
La visita a Nisida ha lasciato nelle studentesse emozioni autentiche e una consapevolezza ancora più forte: educare significa credere nel cambiamento, tendere la mano, costruire ponti dove altri vedono muri.
Ancora una volta il San Benedetto di Cassino dimostra di essere molto più di una scuola: è una comunità educativa d’eccellenza che forma i professionisti del domani e i cittadini migliori del futuro.
Ancora una volta l’IIS San Benedetto di Cassino si distingue per capacità progettuale, spessore culturale e straordinaria attenzione alla crescita autentica degli studenti.