Polveri sottili alle stelle: Cassino è la città più inquinata del Lazio. Scatta l'allarme

Cronaca - Superato a inizio dicembre il limite di 35 giorni di sforamento annuo. L'ambientalista Edoardo Grossi: "Questi dati confermano la necessità di interventi urgenti"

Polveri sottili alle stelle: Cassino è la città più inquinata del Lazio.  Scatta l'allarme
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 10-12-2025 18:48 - Tempo di lettura 2 minuti

I recenti dati sulla qualità dell'aria, diffusi dall'ARPA Lazio e relativi ai rilevamenti del 9 dicembre 2025 in diverse località della provincia di Frosinone, hanno acceso un grave campanello d'allarme, in particolare per la città di Cassino e per altri centri come Ceccano e Frosinone Scalo.Cassino: Una situazione critica per il PM10La situazione più preoccupante si registra a Cassino, dove i rilevamenti del PM10 hanno toccato picchi allarmanti. Il valore giornaliero ha raggiunto ben 94 µg/m³, e indica un superamento del limite nazionale.

Ma l'aspetto più critico riguarda il numero di giorni di superamento consentiti nell'arco dell'anno. La normativa stabilisce un massimo di 35 giorni in cui è possibile superare il valore. I dati di Cassino indicano che la stazione ha già registrato 39 giorni di superamento, rendendo la situazione già compromessa ben prima della fine dell'anno solare.Anche il NO₂ (Biossido di Azoto) ha destato preoccupazione a Cassino, registrando un valore di 45 µg/m³ alle ore 16, superando i limiti orari nazionali e indicando una potenziale anomalia di misura, come specificato nella nota osservativa.

Gli altri Comuni interessati:  anche la stazione di Ceccano ha registrato un valore giornaliero di PM10 a 92 µg/m³ e ben 54 giorni di superamento annuo, un dato ancor più grave di quello di Cassino. Superamenti giornalieri sono stati rilevati anche a Frosinone Scalo e Anagni.

Per quanto riguarda l'Ozono (O₃), valori significativi (ma inferiori ai limiti di informazione) sono stati registrati a Fontechiari e Frosinone Via Mazzini, mentre i livelli di Benzene si mantengono generalmente contenuti in tutta la provincia. 

A commento dei dati, l'ambientalista Edoardo Grossi ha espresso profonda preoccupazione: "Questi dati confermano la necessità di interventi urgenti per ridurre l’inquinamento atmosferico a Cassino e in tutta la provincia, a tutela della salute dei cittadini, soprattutto anziani, bambini e persone con problemi respiratori.

Il superamento del limite massimo di giorni di sforamento annui per il PM10, soprattutto a Ceccano e Cassino, è un indice inequivocabile di una situazione insostenibile che richiede misure drastiche e non più procrastinabili in materia di traffico, riscaldamento e politiche industriali."





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