Cronaca - La segreteria COINA ASL di Frosinone: " È necessario che le istituzioni competenti si assumano la responsabilità di garantire la sicurezza di chi lavora in prima linea"
Ancora un'aggressione al Pronto Soccorso di Cassino. Il sindacato COINA denuncia l'ennesimo episodio di violenza che ha coinvolto il personale sanitario del Presidio Ospedaliero di Cassino, confermando una grave situazione di emergenza sicurezza che da tempo affligge le strutture della ASL di Frosinone.
Secondo una nota del sindacato, medici, infermieri e operatori sono costantemente a rischio e lavorano senza una reale protezione. La COINA chiede alle istituzioni di intervenire con misure concrete e immediate, superando le semplici "parole di solidarietà".
Tra le richieste avanzate dal sindacato ci sono: un presidio di polizia o vigilanza armata fissa 24 ore su 24 nei pronto soccorso considerati ad alto rischio, a partire da quello di Cassino. L'implementazione di sistemi di videosorveglianza e controllo degli accessi nelle aree sensibili. L'adozione di linee guida operative per la gestione dei conflitti e percorsi formativi obbligatori per il personale sanitario.
L'istituzione di tavoli permanenti di monitoraggio tra Prefettura, ASL e rappresentanze sindacali. Inoltre, il sindacato ha proposto alcune azioni concrete per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla problematica: una "Giornata del camice al contrario" in cui il personale indossa il camice al rovescio per simboleggiare la situazione in cui "chi cura viene aggredito".
Chiedi inoltre un audit interno per raccogliere e pubblicare in forma anonima le testimonianze degli operatori aggrediti. Una campagna informativa nelle sale d'attesa con il messaggio "Chi aggredisce un operatore sanitario, aggredisce te stesso".
Il sindacato COINA ha concluso la nota avvertendo che, se le soluzioni richieste non verranno adottate, si riserva di avviare tutte le forme di mobilitazione consentite dalla legge a tutela dei lavoratori e dei cittadini che hanno diritto a un'assistenza sicura. Il documento è datato 18 agosto 2025 ed è indirizzato al Prefetto di Frosinone, al Sindaco di Cassino e al Direttore Generale della ASL di Frosinone.
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