Castrocielo, laghetto di Capo d'acqua: il Comune invierà una diffida ad Acea

Cassinate - Il sindaco Fantaccione ha reso nota l'intenzione dell'amministrazione di chiedere nuovamente al gestore idrico di garantire il deflusso minimo previsto dalla legge. Il primo cittadino ha poi annunciato che prossimamente si terrà: "un'assemblea pubblica presso il laghetto dove illustreremo tutta l'attività svolta, da settembre 2024 ad oggi, a difesa del sito"

Castrocielo, laghetto di Capo d'acqua: il Comune invierà una diffida ad Acea
di Redazione - Pubblicato: 02-08-2025 21:32 - Tempo di lettura 2 minuti

Sul prosciugamento del laghetto di Capod'Acqua, il Comune di Castrocielo invierà una formale diffida ad Acea Ato 5, invitandola entro 15 giorni al rispetto della normativa vigente, in particolare a quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, di recepimento dell’art. 4 della Direttiva Quadro Acque.

"Chiederemo ancora una volta ad Acea ato 5 - dichiara il sindaco Fantaccione - di garantire all'interno del bacino del lago il deflusso minimo vitale previsto dalla legge in presenza di un servizio di pubblica utilità, e che allo stesso tempo possa contemperare le pur legittime esigenze degli utenti dell’acqua, con l’obiettivo però irrinunciabile di recuperare o mantenere una buona funzionalità degli ecosistemi acquatici come quello presente nel laghetto di Capod'Acqua". 

"Nell'ultimo tavolo tecnico del 30 Luglio 2025 - prosegue - al quale Acea Ato 5 non era presente per motivi annunciati all'ultimo momento, è emerso chiaramente che la presenza di un campo pozzi attivo immediatamente a monte della sorgente, lascia presupporre che il cono dì emungimento ad essi legato possa deprimere il livello di falda al di sotto delle sorgente, determinando il prosciugamento del laghetto". 

"La Regione Lazio ha già chiesto ad Acea Ato 5 di ottemperare  alla nostra richiesta e garantire il deflusso minimo vitale all'interno del laghetto. Del problema sono stati interessati oltre la Prefettura, la Regione Lazio e i Ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura. Nei prossimi giorni informeremo della vicenda anche tutti i sindaci dei comuni serviti dal flusso idrico idrico dei pozzi di Capo d'acqua, proprio a dimostrazione che vogliamo tutelare il nostro patrimonio ambientale senza ledere i diritti di nessuno ma anzi chiedendo aiuto e collaborazione a tutti" ha aggiunto il primo cittadino. 

"Tra le prossimi iniziative vi sarà anche un'assemblea pubblica presso il laghetto dove illustreremo tutta l'attività svolta, da settembre 2024 ad oggi, a difesa del sito naturale" ha concluso Fantaccione.  

L.P.





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