San Vittore del Lazio, ecco i dieci impegni disattesi dal sindaco Bucci

TERRITORIO – Intervengono i consiglieri comunali Vittorio Marcone, Eugenio Iannetta ed Antonio Forgione

A quattro anni dalle ultime elezioni comunali, Voi cittadini Sanvittoresi avrete sicuramente notato la differenza di stile tra chi ha proposto migliorie o soluzioni     a problematiche esistenti sul nostro territorio sia ataviche che intervenute nel breve periodo, e chi, come risposta, ha volutamente alimentato sterili polemiche, senza fondamento alcuno e non utili alla crescita della nostra comunità.

Inutile fare la cronistoria, per rammentare come questa minoranza si è resa disponibile, anche nel periodo Covid, a collaborare, oppure quando abbiamo proposto soluzioni sulla base delle comunicazioni stampa dell’attuale maggioranza con proposte da inserire nel Bilancio di previsione sui fondi stanziabili provenienti dai saldi di Bilancio, costantemente disattesi dai Bilanci consuntivi dove invece si è dovuto costantemente coprire con fondi di garanzie i crediti non riscossi.

Oggi è il tempo di continuare a collaborare ma soprattutto, per i cittadini, di intervenire chiedendo la partecipazione anche attraverso quel Bilancio Partecipato attivo in tanti comuni dove proprio loro, veri detentori del potere finanziario, economico dei Bilanci comunali, dovrebbero decidere il futuro del proprio Paese disegnandone una visione futura, cosa mai proposta nel nostro Comune, oggi molto distante tra gli annunci social e le effettive disponibilità dei Bilanci di previsione attuatori delle politiche comunali.

Un’Amministrazione che ha potuto contare su circa venti milioni di euro di incassi                nel Bilancio comunale dal 2014 ad oggi, PER VIA DELL’IMPIANTO                                          DI TERMOVALORIZZAZIONE ESERCENTE IN QUESTO COMUNE,                           che tanto avrebbe potuto fare per i cittadini e per lo sviluppo economico di questo territorio, ma che si ritrova, invece, ad alimentare gli atavici sostenitori                                                                              del NO TERMOVALORIZZATORE da un lato, che vorrebbero la chiusura                                               del  Termovalorizzatoree dall’altra a rincorrere  gli introiti dei benefit                                                  per finanziare progetti.

Assistiamo a un perdurare di disinteresse per la vita amministrativa di questo Paese che fino a qualche tempo fa poteva essere giustificata dal periodo Covid.

OGGI NON PIU’.

Vorremmo solo capire se questo disinteresse verso la vita amministrativa del Paese    sia giustificata dalla totale approvazione dell’indirizzo politico di questa Amministrazione oppure da altro.

Non riusciamo a giustificare le lamentele di persone di cui abbiamo contezza                                     al disinteresse di cui sopra.

DOVEROSE COMUNICAZIONI PER RISPETTO                                DELLA VERIDICITA’ DEI FATTI

E’ bene rimarcare alcuni impegni disattesi che forse sono stati dimenticati:

  1. la restituzione alla Regione Lazio del Piano Regolatore Generale avvenuta                     nel primo Consiglio comunale utile nel 2019 senza successivamente adottare                    le misure richieste;
  2.  la grottesca avventura amministrativa in cui ci si è cacciati per “l’ampliamento                  del Cimitero comunale”, ancora oggi oggetto di mistero;
  3. la gestione di alcuni immobili pubblici, oggetto di prestiti, come il campo sportivo;
  4. la gestione di fondi pubblici, provenienti dalla termovalorizzazione, utilizzati                       in maniera discriminante come per i sussidi allo studio;
  5. il mancato rinnovo della convenzione con Acea ambiente S.r.l.. Questa minoranza                      è in attesa dal 6 dicembre 2021 di aggiornamento. Per il momento Acea continua                    a giovare del mancato reinserimento dell’obbligazione in solido per i benefits provenienti dai conferitori;
  6. l’adeguamento del servizio di raccolta differenziata in danno del Comune                        in spregio al bando di gara espletato;
  7. la mancata nuova indizione di bando di gara per servizio di raccolta differenziata                   con piano approvato dopo oltre sei mesi di proroga;
  8. la mancata bonifica della LATERMUSTO, mentre invece in piazza fu affermato                     che non si sarebbe andato oltre l’anno 2016;
  9. la gestione lampade votive in danno degli assegnatari con bando che prevede                       un maggior agio per il Comune e con ns. nota del 18/02/2022 proponemmo                       di utilizzare le maggiori entrate per l’installazione e gestione dei servizi igienici presso il locale Cimitero, ma non abbiamo avuto alcun riscontro;
  10. la mancata presentazione in Consiglio comunale delle proposte della minoranza quali indirizzo per le Comunità energetiche e per le onorificenze a concittadini meritevoli.

Tutto ciò esposto e mai preso in seria considerazione dalla maggioranza,                    sarebbe andato nell’esclusivo interesse dei cittadini amministrati.                   

Finora in risposta alle nostre richieste di accesso di documentazione pubblica, abbiamo ricevuto solo sterili esternazioni social, di Consiglieri, tese a lanciare accuse prive                   di fondamento e a ottenere visibilità gratuita forse utile a dimostrare l’esistenza                                      di Amministratori.

OGGI CHIEDIAMO A VOI CITTADINI SE QUESTI TEMI POSSANO ESSERE ANCORA DI VOSTRO INTERESSE.

MOVIMENTO & GRUPPO CONSILIARE                                                                         “SAN VITTORE BENE COMUNE” 

I CONSIGLIERI COMUNALI

VITTORIO MARCONE – EUGENIO IANNETTA – ANTONIO FORGIONE