Scuola e Università - L’Istituto Comprensivo riparte con circa 774 alunni. Tra le novità intelligenza artificiale, laboratori innovativi, inclusione e contrasto al cyberbullismo. Il dirigente richiama l’attenzione anche sull’adeguamento climatico degli edifici scolastici
La prima campanella dell’Istituto Comprensivo di Piedimonte San Germano suonerà il 14 settembre 2026 con un piano di accoglienza dedicato in particolare alle classi prime.
“Complessivamente - spiega il dirigente scolastico Pietro Pascale - accogliamo un numero totale di circa 774 alunni, distribuiti tra i vari plessi e ordini di scuola. Registriamo una sostanziale tenuta delle iscrizioni, segno di una rinnovata fiducia delle famiglie verso la nostra offerta formativa e la comunità educante. Come ogni inizio anno, le complessità non mancano: dalla definizione dell'organico completo (docenti e personale ATA) alla gestione delle manutenzioni ordinarie degli edifici. Grazie al lavoro costante della segreteria e dello staff di presidenza durante i mesi estivi, ci presentiamo al via con un quadro orario già strutturato, garantendo continuità didattica e regolarità del servizio fin dai primi giorni”.
“Quest'anno – continua il preside Pascale - l'Istituto punta fortemente sul consolidamento delle competenze del futuro e sull'inclusione: - Transizione digitale e Intelligenza Artificiale: Avvio di percorsi formativi per docenti e laboratori didattici per gli studenti volti all'uso etico e consapevole degli strumenti di IA e delle nuove tecnologie; - Progetti PNRR e laboratori innovativi: Piena operatività dei nuovi ambienti didattici multimediali e delle aule immersive allestite negli ultimi mesi; - Benessere scolastico e continuità: Potenziamento dello sportello di ascolto psicologico, progetti contro il bullismo/cyberbullismo e percorsi di tutoraggio tra pari per facilitare il passaggio tra i diversi gradi scolastici”.
“La questione - sottolinea il professore Pascale - sollevata dalla CISL Lazio tocca un tema reale e non più rimandabile. Le temperature elevate di inizio settembre incidono inevitabilmente sul microclima delle classi, sul livello di attenzione degli studenti e sul comfort del personale scolastico. L'adeguamento impiantistico e l'efficientamento energetico delle strutture richiedono interventi strutturali complessi e risorse dedicate da parte degli Enti Locali proprietari degli immobili. Da parte nostra, adottiamo tutte le misure organizzative possibili: aerazione mirata degli ambienti nelle prime ore del mattino, rimodulazione delle attività all'aperto negli orari più freschi e costante idratazione. Tuttavia, una riflessione organica sull'edilizia scolastica e sull'adattamento climatico degli edifici deve diventare una priorità amministrativa”.
“Affrontiamo – conclude il preside Pascale - questo nuovo anno con entusiasmo, rigore e profondo senso di responsabilità. La scuola resta il presidio fondamentale per la crescita civica e umana dei nostri ragazzi. Alle studentesse, agli studenti, alle loro famiglie e a tutto il personale scolastico va il mio più sentito augurio per un 2026/2027 ricco di scoperte, serenità e traguardi condivisi”.