Scuola e Università - Con 87,3 punti l'ateneo di Cassino conferma il secondo posto tra i piccoli Atenei statali. Ai vertici per borse di studio, servizi digitali e internazionalizzazione. L'orgoglio del rettore Marco Dell'Isola
L'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale si conferma tra le eccellenze del panorama universitario italiano. La nuova classifica Censis 2026/2027 assegna infatti all'Ateneo il secondo posto tra le università statali di piccole dimensioni, quelle con meno di 10 mila iscritti, con un punteggio complessivo di 87,3, alle spalle della sola Università di Camerino.
Un risultato che consolida il percorso di crescita intrapreso dall'Ateneo e premia il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte della qualità dei servizi, dell'offerta formativa e dell'internazionalizzazione.
Entrando nel dettaglio degli indicatori, Unicas si conferma ai vertici nazionali per il sistema delle borse di studio, con un punteggio di 106, per la comunicazione e i servizi digitali, che raggiungono quota 99, e per l'internazionalizzazione, valutata con 87 punti.
In crescita anche il dato relativo alle strutture, che passa dagli 83 punti del 2024 ai 90 del 2026, segnale degli investimenti realizzati negli spazi e nelle infrastrutture dedicate agli studenti. Più contenuti, ma comunque positivi, i risultati relativi ai servizi (70 punti) e all'occupabilità (72 punti), indicatori che risentono anche del contesto territoriale e delle opportunità offerte dal sistema economico locale.
Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore Marco Dell'Isola, che ha sottolineato come il risultato rappresenti la conferma del valore dell'intera comunità accademica.
«La notizia che arriva dal Censis non ci sorprende. Vedere la nostra Università saldamente al secondo posto ci riempie d'orgoglio ed è la conferma dell'impegno e delle straordinarie capacità di un Ateneo capace di mantenere un ruolo di rilievo sia a livello nazionale sia internazionale. Questo risultato è il frutto di un importante lavoro di squadra, nel quale Unicas continua a mettere cuore e intelletto. Il nostro impegno proseguirà con immutata costanza e professionalità per crescere ancora e garantire ai nostri studenti un percorso di studio e di vita sempre più qualificato».
La classifica Censis rappresenta uno dei principali punti di riferimento per valutare la qualità delle università italiane e tiene conto di numerosi indicatori, tra cui servizi, strutture, internazionalizzazione, borse di studio, comunicazione e occupabilità dei laureati. La conferma del secondo posto rafforza ulteriormente il ruolo dell'Università di Cassino come punto di riferimento per la formazione universitaria nel Centro Italia.
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