Economia - Il Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica della Ciociaria rassicura i lavoratori e gli agricoltori: "Obiettivo risanamento e valorizzazione delle professionalità interne". E al sindacato dice: "Pronto al confronto, ma si parta dai fatti"
"Apprendo con profondo stupore e grande amarezza le dichiarazioni diffuse dall’UGL Frosinone in merito a presunti licenziamenti e a ipotetici processi di esternalizzazione che verrebbero attribuiti alla mia gestione del Consorzio di Bonifica Valle del Liri. Ritengo singolare che, prima di diffondere accuse così gravi e allarmistiche, nessuno abbia ritenuto opportuno contattarmi per conoscere realmente quali siano gli obiettivi e le linee guida del mandato che mi è stato affidato dalla Regione Lazio".
A parlare è Daniele Pili, Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica della Ciociaria, che spiega: "Desidero chiarire in maniera netta e inequivocabile che non ho mai annunciato, né programmato, alcun processo di esternalizzazione dei servizi e tantomeno alcuna azione finalizzata a penalizzare i lavoratori del Consorzio. Le affermazioni diffuse in queste ore risultano pertanto prive di qualsiasi fondamento e rischiano soltanto di generare preoccupazione tra i dipendenti, le loro famiglie, gli agricoltori e l’intero territorio.
Trovo inoltre scorretto attribuire alla nuova gestione decisioni che non le appartengono. Alcuni rapporti di lavoro a tempo determinato sono stati attivati prima del nostro insediamento e sono soggetti a scadenze già previste contrattualmente. Il nostro compito non è creare allarmismi né alimentare polemiche, ma amministrare con responsabilità, garantendo la continuità dei servizi, il rispetto delle regole e la sostenibilità economica del Consorzio".
Spiega, quindi, il Commissario: "La mia responsabilità è garantire un futuro stabile al Consorzio, tutelarne l’equilibrio economico-finanziario e assicurare servizi efficienti agli agricoltori e ai cittadini. Non posso e non intendo assumere decisioni che possano compromettere ulteriormente una situazione finanziaria che richiede invece rigore, serietà e senso di responsabilità.
Per questo motivo ogni scelta sarà valutata esclusivamente sulla base delle reali esigenze dell’ente, della valorizzazione delle professionalità interne e dell’interesse generale del territorio, senza favoritismi e senza condizionamenti di alcun genere.
Il compito che mi è stato affidato è estremamente chiaro: accompagnare il percorso di accorpamento dei consorzi di bonifica della provincia di Frosinone, contribuire al risanamento di una situazione economico-finanziaria che presenta evidenti criticità e, soprattutto, garantire un servizio efficiente, moderno e trasparente ai cittadini e al mondo agricolo".
Argomenta Pili: "L’acqua rappresenta la risorsa più preziosa che abbiamo. È il vero oro del nostro territorio. Senza una gestione efficace della risorsa idrica non esiste futuro per l’agricoltura, ma nemmeno per le comunità, per le imprese e per le nuove generazioni.
Proprio per questo la mia intenzione è valorizzare le professionalità già presenti all’interno del Consorzio. Ho trovato lavoratori preparati, competenti e con una conoscenza profonda del territorio. Sono risorse che rappresentano un patrimonio importante e che devono essere messe nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie capacità.
Ciò che intendo cambiare non sono le persone, ma il modello organizzativo e la filosofia gestionale, affinché il Consorzio possa diventare sempre più efficiente, sostenibile e vicino alle esigenze degli utenti. L’obiettivo è portare il Consorzio in un porto sicuro, garantendo stabilità, servizi adeguati e una gestione responsabile delle risorse pubbliche. Un obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso il dialogo, la trasparenza e il contributo di tutti".
"Per questo motivo - conclude il commissario Pili - resto disponibile al confronto con le organizzazioni sindacali, con i lavoratori e con tutte le rappresentanze del territorio, convinto che il confronto debba sempre partire dai fatti e non da indiscrezioni o supposizioni. Ai lavoratori, agli agricoltori e ai cittadini voglio lanciare un messaggio chiaro: il mio impegno sarà quello di costruire un Consorzio più forte, più efficiente e capace di garantire un futuro alle nostre comunità, ai nostri figli e ai nostri nipoti".
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