Politica - Tra pochi giorni saranno recapitati ai cittadini i bollettini, maggiorati del 3% rispetto al 2025. Il consigliere di opposizione Giuseppe Sebastianelli va all'attacco: "Si tratta di un rialzo che appare del tutto ingiustificabile agli occhi dei cittadini, soprattutto considerando lo stato in cui versa la città, sporca e con aree urbane abbandonate al degrado"
“La buona amministrazione si realizza quando, nel pieno rispetto delle leggi nazionali e regionali e dei regolamenti comunali, si adottano deliberazioni capaci di garantire servizi efficienti e risposte concrete ai cittadini. Nel Consiglio comunale del 18 giugno la maggioranza ha invece dato l’ennesima dimostrazione di superficialità amministrativa, portando all’approvazione atti corredati da pareri e documenti rilasciati nella stessa mattinata della seduta consiliare, comprimendo di fatto i tempi necessari per un esame approfondito da parte dei consiglieri comunali".
A parlare è il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Sebastianelli, che spiega: "Una gestione che si inserisce in un contesto già segnato da gravi criticità. Non è bastata la sanzione di 2.500 euro inflitta dal Garante per la Privacy per violazioni accertate nella gestione dei dati personali, episodio che rappresenta un fatto grave per un ente pubblico e che avrebbe dovuto indurre maggiore prudenza e rispetto delle norme.
A ciò si aggiungono le vicende che hanno interessato la Villa Comunale, con le contestazioni emerse sui lavori eseguiti e il rischio concreto di compromettere finanziamenti PNRR per oltre 2 milioni e 420 mila euro, una prospettiva che sarebbe devastante per la città".
Spiega ancora l'esponente del fronte civico della minoranza: "Particolarmente preoccupante è stata l’approvazione delle tariffe TARI per il 2026. I cittadini si troveranno a pagare un aumento superiore al 3% rispetto all’anno precedente, mentre il costo complessivo del servizio cresce di oltre un milione di euro.
Si tratta di un aumento che appare del tutto ingiustificabile agli occhi dei cittadini, soprattutto considerando lo stato in cui versa la città. Cassino è sempre più sporca, con aree urbane e periferiche spesso abbandonate al degrado, segnalazioni continue di accumuli di rifiuti e una crescente presenza di ratti che alimenta preoccupazioni sotto il profilo igienico-sanitario.
Di fronte a questo scenario, l’amministrazione avrebbe dovuto spiegare ai cittadini perché, dopo oltre due anni dalla scadenza della gara per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, si continui ancora a operare in regime di proroga. Invece si è scelta ancora una volta la strada dell’autosufficienza politica, utilizzando la sola forza dei numeri per approvare provvedimenti senza accogliere alcuna proposta migliorativa avanzata dall’opposizione.
I cittadini - conclude Sebastianelli - hanno il diritto di sapere perché pagano di più per ricevere un servizio che non appare all’altezza delle aspettative e delle somme richieste. Non è accettabile continuare ad aumentare il peso fiscale sulle famiglie e sulle attività economiche senza garantire standard adeguati di pulizia, decoro urbano ed efficienza".
Come consigliere comunale di opposizione continuerò a vigilare affinché vengano rispettate le regole, venga garantita la massima trasparenza amministrativa e siano tutelati gli interessi della comunità cassinate, che merita una città più pulita, più sicura e meglio amministrata.”
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