Sport - Il CUS Cassino ha partecipato con sette atleti alla competizione, distinguendosi grazie alla vittoria nel salto triplo della giovane studentessa, ma l'atletica non va in vacanza: "Noi siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti" dichiarano Daniele Palombo e Agostino Terranova
Il 13 giugno, nello stadio Paolo Rosi di Roma, c’era anche il CUS Cassino al tradizionale Trofeo Giorgio Bravin, la più longeva e partecipata manifestazione giovanile nazionale di atletica leggera, giunta quest’anno alla sua cinquantanovesima edizione.
Particolarmente sentita quest’ultima, perché si è svolta per la prima volta senza Sandro Giorgi, lo storico organizzatore recentemente scomparso, che ne ha curato tutte le edizioni. Per questo motivo, nel 2026, l’evento ha assunto la denominazione di 1° Memorial Sandro Giorgi.
“Il Trofeo Bravin - spiega il presidente del CUS Cassino Carmine Calce – riservato alle categorie cadetti, allievi e paralimpici, in passato ha visto la partecipazione di tanti talenti che hanno poi conquistato medaglie olimpiche e titoli mondiali. Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Donato Sabia, Francesco Panetta, Marco Todeschini, Nadia Dandolo, Andrea Benvenuti, Giuseppe D’Urso e, più recentemente, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani – continua - sono solo alcuni dei nomi più illustri che hanno scritto il
loro nome nell’albo d’oro della manifestazione.
Insieme a loro, tanti ragazzi e ragazze che, oltre alla partecipazione alle gare, hanno avuto l’opportunità di vivere momenti di grande coesione e confronto, che vanno al di là degli aspetti tecnici e rimarranno scolpiti per sempre nelle loro memorie.
Sono molto soddisfatto. Intanto perché il CUS ha avuto la possibilità di partecipare ad un evento sportivo di così grande prestigio, grazie ai nostri atleti talentuosi: Giulia Tomolillo (Lancio del giavellotto); Jacopo Caputo (80m velocità e 300 ostacoli), Gioele D'Abrosca (80 ostacoli); Maddalena Pagliara (80m velocità), Emanuele Badame (100m) e Nicolò Loffredi (3000 m mezzo fondo) che, con un notevole miglioramento, ha portato il primato personale a 9'57". E poi abbiamo addirittura portato a casa una vittoria grazie alla nostra campionessa Serena Burdi, che ha vinto nel salto triplo”.
Le gare hanno visto protagonisti, su piste e pedane, tutti i migliori giovani delle due categorie. Hanno partecipato oltre 700 atleti provenienti da Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Marche, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Ai migliori risultati tecnici delle categorie U18 e U16 è stato assegnato il 1° Trofeo Sandro Giorgi.
Soddisfatto anche Daniele Palombo che insieme ad Agostino Terranova è tra gli allenatori dell’atletica CUS. “Questi ragazzi – racconta - vanno apprezzati soprattutto perché riescono a coniugare gli impegni scolastici con quelli sportivi. Siamo contenti per Serena Burdi che da anni si allena con noi e che sta inanellando risultati prestigiosi uno dopo l’altro. Sono sicuro andrà molto lontano.
Intanto l’atletica non va in vacanza. Noi siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti. Siamo al campo sportivo il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 17.00 alle 18.30, a disposizione di quanti vogliano scoprire il loro talento nell’atletica”.
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