Cassinate - Piazza gremita ieri sera a Porchio per la lista "Il Cervo per Cervaro". Il sindaco uscente rivendica la coerenza del suo progetto e sferza gli avversari: "La politica non è un palcoscenico per dilettanti o per chi cerca di nascondere il passato sotto una maschera nuova. Il nuovo non è sempre garanzia di buona amministrazione"
Ci sono momenti in cui le parole cedono il passo ai fatti, e il comizio tenuto ieri sera dalla lista "Il Cervo per Cervaro" nell'affollata frazione di Porchio è stato senza dubbio uno di questi. Mentre alcuni si affannano a descrivere un "cambiamento" che appare più come un rimescolamento di vecchi volti dell’opposizione, la città ha risposto con la sua voce più autentica: quella della gente.
Una piazza straripante e un calore umano sincero hanno smontato, con la sola forza della presenza, ogni narrazione costruita a tavolino su presunti rinnovamenti; rinnovamenti che, nei fatti, sembrano privi di quel coinvolgimento giovanile tanto sbandierato.
"Non rispondiamo con l’insulto, ma con la verità della nostra storia e del nostro progetto. La politica non è un palcoscenico per dilettanti o per chi cerca di nascondere il passato sotto una maschera nuova: è responsabilità e competenza." Con queste parole il sindaco uscente Ennio Marrocco ha aperto il suo intervento, ringraziando i numerosi cittadini presenti. Il primo cittadino, nuovamente candidato, ha poi sottolineato il legame personale con la comunità: "A voi sono legato da profonda amicizia e sincero affetto. La politica è impegno, conquista e passione; è lo strumento fondamentale al servizio della convivenza sociale."
Entrando nel merito della sfida elettorale, Marrocco ha analizzato il concetto di novità: il "nuovo" non è sempre garanzia di buona amministrazione. Quando la politica è debole, gli interessi economici e il benessere dei cittadini rischiano di non essere tutelati. "Posso aver commesso degli errori, ma non ho mai ingannato nessuno. Ho sempre agito nel segno della verità, dei principi e dei valori, perché sono figlio di questa terra ha aggiunto Marrrocco, che ha infine chiosato: "Amministrare Cervaro richiede una guida forte ed esperta, non profili improvvisati o privi di esperienza".
Il Sindaco ha poi rivolto una dura critica ai toni della campagna elettorale avversaria: "L’insulto, il disprezzo e la volgarità che ascoltiamo in questi giorni, provenienti da chi si autoproclama maestro di politica, non appartengono a noi né alla gente onesta che lavora. Viene da chiedersi perché le regole elementari del vivere civile sembrino scomparse e perché si sia arrivati a una tale mancanza di rispetto."
In conclusione, Marrocco si è detto profondamente commosso dall'accoglienza ricevuta, definendo la serata come la più bella dimostrazione d'amore per il territorio. Ha ribadito la fiducia in un gruppo che unisce l'energia dei giovani all'esperienza dei "diversamente giovani", rappresentando l'unica certezza per il futuro di Cervaro.
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