Cronaca - Le forze dell'ordine hanno intercettato l'autore di una manipolazione psicologica ai danni di una 86enne, mentre a Piedimonte San Germano un'operazione lampo ha consentito di arrestare un uomo che aveva rubato un mezzo commerciale da un piazzale privato.
L'azione dell'Arma dei Carabinieri prosegue senza sosta nel contrasto alla criminalità, con un'attenzione particolare rivolta alla tutela delle persone anziane, spesso vittime di raggiri odiosi. Nei giorni scorsi, infatti, i militari della Sezione Radiomobile di Cassino hanno deferito in stato di libertà un uomo di 46 anni, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una pensionata.
L'operazione è scattata nel comune di Sant'Elia Fiumerapido, dove una pattuglia ha intercettato una Lancia Y bianca sospetta. Il conducente ha mostrato fin da subito un atteggiamento nervoso che ha spinto i militari ad approfondire il controllo. Durante la perquisizione, l'uomo è stato trovato in possesso di 1.700 euro in contanti, somma di cui non ha saputo giustificare la provenienza. Le indagini successive hanno permesso di accertare che quel denaro era il provento di una truffa consumata a metà aprile in Abruzzo, a Introdacqua.
La vittima, una donna di 86 anni, era stata raggirata con la tecnica del "falso nipote", venendo convinta che un suo familiare rischiasse l'arresto per un problema legato a un bonifico bancario. Il denaro e l'auto sono stati sequestrati e l'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino.
Inoltre, restando nell'ottica del controllo capillare del territorio, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano hanno portato a termine un'altra operazione nella mattinata del 16 aprile.
In via Latina, i militari hanno bloccato un cittadino di origine egiziana, senza fissa dimora, mentre si trovava alla guida di un Ford Ranger rubato poco prima dal piazzale di una ditta di trasporti della zona. Nonostante la resistenza opposta dall'uomo al momento del fermo, i carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo.
Dopo la convalida dell'arresto e il giudizio direttissimo presso il Tribunale di Cassino, l'imputato è stato condannato a un anno di reclusione con contestuale scarcerazione. Questi interventi confermano l'impegno quotidiano dell'Arma nella prevenzione dei reati predatori e delle truffe. I Carabinieri rinnovano l'invito a tutta la cittadinanza, specialmente alle fasce più vulnerabili, a diffidare sempre di richieste improvvise di denaro e a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta contattando il numero di emergenza 112.
Queste operazioni confermano l'elevato livello di attenzione e controllo del territorio da parte dell'Arma dei Carabinieri di Cassino, impegnata quotidianamente nella prevenzione e repressione dei reati predatori, a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali.
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