Attualità - La consigliera Ornella Rodi promuove la cultura della salute in collaborazione con la Asl e l'Associazione Melanoma Day in attesa della nuova Giornata Nazionale: "La prevenzione è un impegno quotidiano che permette di tutelare la salute della pelle e non si può limitare a una visita medica"
Con il via libera del Senato, il primo sabato di maggio è diventato un importante appuntamento nazionale dedicato alla lotta contro il melanoma, il tumore della pelle più aggressivo ma anche tra i più curabili se scoperto in tempo. Il 2026 segna una svolta anche sul piano normativo grazie a un disegno di legge che, oltre a istituire la giornata nazionale, punta a campagne informative più intense, anche nelle scuole, per educare i più giovani alla cultura della prevenzione. In questo contesto, la consigliera Ornella Rodi, avvalendosi della collaborazione della Asl di Frosinone e con il supporto dell’Associazione Melanoma Day, da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione, ha organizzato sabato 18 aprile una giornata di prevenzione sul melanoma.
L’iniziativa ha visto medici, dermatologi e associazioni impegnati a sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione primaria. Si è registrata una grande partecipazione, tanto che i posti disponibili si sono esauriti in poche ore. Grazie alle visite dermatologiche, molti partecipanti hanno potuto fare il punto sulla salute dei propri nei, comprendendo l'importanza di una diagnosi precoce che, in molti casi, permette una guarigione completa.
Infatti, sono state effettuate oltre 90 visite e sono state individuate diverse lesioni cutanee sospette. I pazienti sono stati immediatamente presi in carico dalla Struttura Dermatologica della ASL di Frosinone per le necessarie indagini diagnostiche o terapeutiche successive.
L'evento ha confermato quanto sia sentita la necessità di un'informazione corretta e come sia fondamentale unire le visite ai momenti informativi. Questo approccio permette alle persone di cogliere il valore concreto della prevenzione, trasformando un concetto astratto in un’azione pratica e immediata.
"Questa combinazione aiuta a superare la paura della diagnosi, mostrando che il melanoma è curabile se identificato precocemente e che la prevenzione è un impegno quotidiano che permette di tutelare la salute della pelle e non si può limitare a una singola visita medica", afferma la consigliera Ornella Rodi, esprimendo grande soddisfazione per la riuscita dell’evento.
Gli esperti raccomandano l'autoesame periodico seguendo la regola dell'ABCDE, prestando attenzione all'asimmetria della forma, ai bordi irregolari o frastagliati, al colore vario con diverse sfumature, alle dimensioni che cambiano o superano i 6 mm e all'evoluzione del neo nel tempo, specialmente se sanguina o prude. Inoltre, è fondamentale mantenere un'esposizione consapevole evitando il sole nelle ore centrali, tra le 11:00 e le 15:00, proteggendo sempre la pelle con filtri solari ad ampio spettro e abbigliamento adeguato, e sottoponendosi a una visita dermatologica completa almeno una volta all'anno.
Nella ASL di Frosinone è inoltre previsto un protocollo in teledermoscopia: se il medico di medicina generale o lo specialista nota un caso sospetto, accede a una piattaforma aziendale dedicata per la gestione del percorso del paziente.
La presa in carico avviene mediante la corretta segnalazione della lesione e l'attivazione della procedura di primo livello, riducendo sensibilmente i tempi di attesa per la valutazione specialistica. Un ringraziamento speciale va a tutti i medici, ai volontari del progetto "Prendiamoci Cura" e ai cittadini che hanno reso possibile questa giornata. Prendersi cura della propria pelle oggi è il miglior investimento per la salute di domani.