Nuova villa comunale: il problema non è il nome, ma l'inclusione

Cronaca - Ieri l'inaugurazione del polmone verde di Cassino. Mentre molti dibattono sull'intitolazione, le famiglie dei disabili, ma non solo, fanno notare che mancano i giochi per i diversamente abili, ormai presenti in molti parchi

Nuova villa comunale:  il problema non è il nome, ma l'inclusione
di Salvatore Trupiano - Pubblicato: 18-09-2025 11:14 - Tempo di lettura 2 minuti

Mentre tutti dibattono sulla intitolazione della villa comunale a Cassino, in pochi, probabilmente solo gli interessati, hanno constatato con molto dispiacere che, malgrado i lavori di ammodernamento e ristrutturazione la villa manca dei giochi per i bimbi disabili. Dimenticanza? Non lo sappiamo ma sicuramente è uno scivolone non da poco per chi in tutto questo tempo ha sempre chiesto ai cassinati di attendere per una villa comunale moderna e funzionale.

E' vero, come ha asserito ieri  il sindaco Enzo Salera nel suo discorso di saluto ai presenti, erano tanti i bambini che giocavano sulle nuove attrezzature ma, c'erano anche altri bambini che non hanno potuto accedere a questi giochi se non con il solito e lodevole aiuto dei genitori o dei nonni, perchè le giostrine sono pensate e realizzate per bambini normodotati.

Per fortuna, abbiamo anche altre categorie di bambini che, sono solo diversamente abili, hanno altre qualità, hanno sensibilità ed intuito superiori alla media, però sui giochi non riescono ad andare se non aiutati da qualcuno. Senza voler fare morali stucchevoli ed inutili, siamo certi che il comune di Cassino ovvierà presto a questa situazione che sicuramente non l'avvicina la città candidata a capitale della cultura. 





Articoli Correlati


cookie