Cronaca - Giuseppe Cusano, 80 anni, invalido e sotto ossigenoterapia, racconta la sua odissea tra visite specialistiche, costi e rinvii per il rinnovo della patente, sospeso a tempo indeterminato per l’assenza della Commissione medica. Il consigliere comunale Edilio Terranova lancia l’allarme: “Decine di cittadini nelle stesse condizioni, la Asl chiarisca subito tempi e soluzioni. Il silenzio della Regione è inaccettabile”
Una burocrazia lenta, un servizio sospeso e un cittadino anziano che, dopo mesi di attesa, si ritrova senza patente e senza risposte. È la storia di Giuseppe Cusano, 80 anni, invalido e sotto ossigenoterapia, che denuncia la situazione di stallo causata dalla mancata operatività della Commissione medica per il rinnovo delle patenti presso la sede ASL di Cassino.
“La mia patente è scaduta il 18 aprile – racconta Cusano – e già dai primi di marzo ho prenotato la visita per il 20 novembre, come richiesto dalla ASL. Mi hanno chiesto una serie di esami, tra cui quelli cardiologici, pneumologici e neurologici. Ho dovuto farli tutti fuori città, con costi e disagi notevoli. Solo per documenti e visite ho speso circa centocinquanta euro".
L’anziano, tuttavia, non è riuscito a completare l’iter. “Non sono riuscito a prenotare la visita neurologica con il test MMSE, nonostante i tentativi – spiega –. Ieri mi ha chiamato la ASL per dirmi che la Commissione a Cassino non esiste più, sospesa a data da destinarsi. Ora non posso più guidare e non so come muovermi. Sono sotto ossigeno e senza auto ho difficoltà persino a raggiungere l’ospedale o a gestire la mia vita quotidiana”.
Una situazione che, oltre a generare frustrazione, espone l’uomo a un isolamento forzato: “Mi trovo in una condizione senza via d’uscita – aggiunge –. Basterebbe una nuova data per la visita: potrei ottenere una proroga temporanea, che per me sarebbe vitale”.
Il caso di Giuseppe Cusano non è isolato. Il consigliere comunale Edilio Terranova, capogruppo della lista "Salera Sindaco", è intervenuto sottolineando come la sospensione della Commissione sta colpendo numerosi cittadini, soprattutto anziani e persone con patologie.
“Ad oggi ancora nessuna risposta da parte della ASL sulla nomina della nuova Commissione medica, e intanto tante persone chiamano ogni giorno per sapere quando riprenderanno le attività – denuncia Terranova –. È un problema grave, soprattutto per chi, come gli invalidi, non può rinnovare la patente senza quella visita. Questi cittadini fanno enormi sacrifici, anche economici, e meritano attenzione e rispetto”.
Il consigliere punta il dito anche contro il silenzio della politica regionale: “Mi meraviglia l’assoluta assenza di interventi da parte dei consiglieri eletti nel nostro territorio. Possibile che nessuno di loro abbia raccolto le segnalazioni dei cittadini? Servono risposte concrete, non il solito rimpallo di responsabilità”.
Intanto, a Cassino cresce la preoccupazione. La sospensione della Commissione medica per le patenti rischia di lasciare decine di persone, molte delle quali con disabilità o patologie croniche, senza possibilità di rinnovo e quindi senza libertà di movimento.
Lo scorso 12 ottobre la Asl d Frosinone aveva comunicato che, "a seguito delle dimissioni del Presidente della Commissione Patenti, peraltro prossimo alla quiescenza, l’attività della Commissione è temporaneamente sospesa. L’Azienda - rassicurava la nota - ha immediatamente avviato l’iter amministrativo per la costituzione di una nuova Commissione, al fine di ripristinare quanto prima la piena operatività del servizio". Ad oggi, però, il servizio non è ancora stato ripristinato.
L.P.
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