Sotto l'albero ci privano delle primizie e dobbiamo accontentarci delle primarie

Opinioni - Ancora una settimana di tempo per ufficializzare le candidatura, al momento sono 5 i candidati alle primarie che si celebreranno il 28 gennaio: riuscirà il candidato sindaco del centrodestra ad aprire quei canali diplomatici che non sono stati aperti dal commissario di Fratelli d'Italia? Sotto i cinquemila partecipanti le primarie potrebbero rivelarsi un fallimento

Sotto l'albero ci privano delle primizie e dobbiamo accontentarci delle primarie
di Redazione - Pubblicato: 14-12-2023 15:52 - Tempo di lettura 2 minuti

Sotto l’albero di Natale le primizie sono sostituite dalle primarie, le parole sono simili ma la sostanza è molto diversa. Con le primizie si pregusta un qualcosa che sta per uscire ma ancora non c’è, con le primarie di primizie manco a parlarne, solo prodotti già conosciuti. Ogni 4/5 anni perdiamo le primizie e dobbiamo accontentarci delle primarie, quattro anni fa era la sinistra in preda ad una crisi di nervi con il segretario del PD dimissionario e con le primarie come ultima soluzione, oggi ci privano ancora una volta delle primizie e dobbiamo accontentarci delle primarie.

Ormai il quadro sembra completo, gli schieramenti sono fatti, le squadre con i loro capitani pronti al confronto. La squadra di Giuseppe Sebastianelli conta sul sostegno del gruppo ricordato come “i cugini di campagna” non per le capacità canore ma per l’affiatamento e la reale parentela ai tempi della consiliatura Di Zazzo. Sebastianelli è uomo coerente, da sempre nel centrodestra, nato in Forza Italia, con una acclarata esperienza amministrativa.

Laura Borraccio fa squadra a sé, eletta in una lista civica di ispirazione di sinistra, è l’ennesima occasione persa del Sindaco Salera nel non averla ricondotta nell’ambito della sinistra. Consigliera comunale subentrata al dimissionario Fontana. Siede in panchina nella squadra del Presidente Abbruzzese: sembrava una titolare ma  adesso è in panchina.

Arduino Incagnoli ha annnunciato ieri la sua candidatura: anche lui con un'esperienza più nel campo del centrosinistra. Anche lui non è mai riuscito ad allacciare rapporti con l'attuale amministrazione targata Pd e si è imbarcato nell'avventura delle primarie che hanno una chiara trazione di centrodestra.

Giorgio Pistoia, civico di fatto per non aver mai militato in alcun partito né aver mai occupato posti politici. Uomo del popolo, la sua squadra è tutta social i suoi supporters vengono tutti dalla rete. Capitano e Presidente di sé stesso.

Gianrico Langiano, centravanti  titolarissimo della squadra che ha come capitano Benedetto Leone e come Presidente Mario Abbruzzese. Esperienza nell’ Amministrazione D’Alessandro e conta sul sostegno forte del proprio capitano e del Presidente. Il Legame con Abbruzzese è forte e consolidato.

Poi ci saranno forse qualche altra candidatura di facciata o di riempimento, ma al momento questi paiono quelli già certi di partecipare. Finite  le primarie e privati delle primizie a gennaio rimangono le divisioni insieme a tanti interrogativi che solo il tempo potrà dipanare.

La Lega potrà realmente permettersi di rompere il Centrodestra Certamente non può non presentare una lista di partito e travestirsi da civico in una città come Cassino. Riuscirà il candidato sindaco del centrodestra ad aprire quei canali diplomatici che non sono stati aperti dal commissario di Fratelli d'Italia? Intanto ci dobbiamo sorbire le primarie al posto delle primizie e sotto l’albero troveremo le solite chiamate degli amici e degli amici degli amici per sostenere quello o quell’altro candidato. Ma quanti saranno disposti a privarsi delle primizie e partecipare alle primarie? Se non si raggiunge la soglia minima di 5 mila partecipanti sarà un fallimento. E come sempre la sconfitta non avrà padri, intanto ci siamo persi le primizie


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