Cassino, furto nella notte alla scuola di Sant'Angelo: sottratti PC e tablet

Cronaca - Ladri nel plesso del Terzo Istituto Comprensivo di Cassino. La Lega attacca sulla sicurezza: "Telecamere funzionanti o soprammobili?" e lancia una raccolta fondi

Cassino, furto nella notte alla scuola di Sant'Angelo: sottratti PC e tablet
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 19-02-2026 14:54 - Tempo di lettura 2 minuti

Amaro risveglio per la comunità scolastica di Sant’Angelo, frazione di Cassino. Nella notte, ignoti si sono introdotti nel plesso che ospita la scuola primaria e dell'infanzia del Terzo Istituto Comprensivo, portando via un bottino tecnologico destinato alla didattica.

Secondo le prime ricostruzioni, i ladri sono riusciti a sottrarre due computer portatili, tre tablet e tre microfoni. Un danno che colpisce direttamente il cuore delle attività educative: il materiale, infatti, non era stato acquistato tramite i generosi fondi del PNRR, bensì attraverso concorsi e iniziative interne portate avanti con fatica e dedizione dalla scuola stessa.

La dirigente scolastica, Vincenza Simeone, ha prontamente sporto denuncia presso il commissariato di Polizia, che ora indaga sull’accaduto per risalire ai responsabili. L’episodio si inserisce in una preoccupante scia di furti che sta colpendo diversi istituti scolastici del territorio negli ultimi tempi.

Sulla vicenda è intervenuta duramente la Lega Cassino, sottolineando come a pagare il prezzo più alto siano proprio gli alunni. In una nota ufficiale, il partito ha espresso vicinanza al personale scolastico: "Desideriamo ringraziare i dirigenti, gli insegnanti e il personale ATA per il lavoro straordinario che svolgono. Tuttavia, episodi come questo evidenziano quanto sia necessario rafforzare la sicurezza negli istituti e sul territorio."

La nota non risparmia una critica velata (ma non troppo) all'amministrazione comunale sulla gestione dei sistemi di difesa: "Riteniamo fondamentali sistemi di allarme e videosorveglianza. E se le telecamere ci sono, speriamo siano accese e funzionanti... non vorremmo servissero solo come soprammobili tecnologici".

Per non lasciare i ragazzi senza i necessari strumenti digitali, la Lega si è detta pronta a promuovere una raccolta fondi finalizzata al riacquisto dei tablet rubati. "Proteggere le scuole significa proteggere il futuro dei nostri ragazzi e la serenità delle famiglie di Cassino e delle sue frazioni", conclude il comunicato.





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