Cronaca - Il giovane, dipendente di una ditta locale , è rimasto intrappolato nella sua auto dopo l'impatto sulla Provinciale 83, nel Mantovano. I Vigili del Fuoco hanno lavorato oltre un'ora per salvarlo. Valle dei Santi con il fiato sospeso, resta in prognosi riservata anche il 28enne di Coreno Ausonio
Un sabato mattina che si è trasformato in un incubo, un incidente stradale dove si è sfiorato il dramma e un segnale di speranza che, a distanza di 48 ore, ancora tarda ad arrivare. San Giorgio a Liri trema per le sorti di un suo giovane concittadino, un uomo di 33 anni molto conosciuto in paese, rimasto vittima di un incidente stradale mentre si trovava lontano da casa per motivi di lavoro.
Il giovane, dipendente di una ditta di San Giorgio e volto stimato da colleghi e amici, è rimasto coinvolto in un impatto frontale lungo la strada provinciale 83, nel territorio di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Erano circa le 7 del mattino quando la sua Citroen C3, si è scontrata frontalmente con una Mercedes Classe A condotta da un 39enne. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata agghiacciante: le carrozzerie dei due mezzi erano talmente deformate da rendere l'abitacolo della Citroen una trappola di metallo per il trentatreenne ciociaro.
Per oltre un'ora i vigili del fuoco hanno lavorato freneticamente con cesoie e divaricatori, impossibilitati ad aprire le portiere anteriori. In un tentativo estremo di salvare l'uomo, i soccorritori sono stati costretti a farsi strada tagliando la parte posteriore della vettura per estrarlo dal baule. Una volta stabilizzato sul posto dai sanitari, le condizioni critiche del giovane hanno imposto il decollo immediato dell'elisoccorso da Brescia.
Il trasferimento d'urgenza ha dato il via a ore di attesa straziante per la famiglia e per i vertici della ditta dove il 33enne lavora ormai da anni. Sebbene i medici abbiano dichiarato che non dovrebbe essere in immediato pericolo di vita, la prognosi resta cieca e il quadro clinico estremamente serio a causa dei traumi riportati nello schianto. Secondo quel che si apprende, il titolare della società, Massimo Terrezza, si è immediatamente recato nel nosocomio bresciano per far visita al suo dipendente e per rassicurare amici e familiari che restano con il fiato sospeso.
Ma il dolore della Valle dei Santi non si ferma ai confini di San Giorgio. Anche un ventottenne originario di Coreno Ausonio sta lottando tra la vita e la morte ormai da una settimana. Il ragazzo, figlio di una stimata insegnante di educazione fisica del posto, si era trasferito nel Principato di Monaco nel 2021 per prestare servizio in un corpo di sicurezza e soccorso. Lunedì scorso, il dramma: mentre era in sella alla sua moto, il giovane sarebbe stato colto da un improvviso malore, probabilmente un aneurisma cerebrale, che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo.
Ora si trova in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dell'ospedale monegasco, dopo aver superato un delicatissimo intervento chirurgico. Dalla Lombardia al Principato di Monaco, la Valle dei Santi aspetta dunque con ansia notizie sui due giovani lavoratori rimasti vittime di incidenti.
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