Piazza Labriola, Salera e Bianchi blindano il progetto: "Nessuna modifica, resterà come previsto"

Politica - Il Sindaco rivendica la coerenza del percorso urbanistico iniziato con Piazza Diamare e Corso della Repubblica e l'architetto chiarisce l'incontro con Di Mambro: "Nessun passo indietro, ho solo illustrato i dettagli tecnici già esistenti"

Piazza Labriola, Salera e Bianchi blindano il progetto: "Nessuna modifica, resterà come previsto"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 17-03-2026 13:19 - Tempo di lettura 2 minuti

Il volto della nuova Piazza Labriola non cambierà di un millimetro rispetto a quanto già pianificato e presentato alla città. (leggi qui: Cassino, Piazza Labriola cambia volto: più verde e meno calura nel progetto dell'architetto Bianchi)

A sgomberare il campo da ogni ipotesi di "correzione di rotta" dettata dalle pressioni delle opposizioni o delle associazioni è il sindaco di Cassino, Enzo Salera, che rivendica con forza la coerenza di un percorso urbanistico iniziato anni fa. Per il primo cittadino, il rifacimento di Piazza Labriola non è un intervento isolato o un "ripensamento" dell'ultima ora, ma l'atto finale di una visione organica della città.

«Non c'è alcuna novità dell'ultima ora e non ci sono modifiche dettate da pressioni esterne», chiarisce Salera. «Il progetto di Piazza Labriola resta esattamente quello che è stato presentato negli scorsi anni, alla presenza delle massime istituzioni. È il culmine di un processo di riqualificazione e pedonalizzazione che i cittadini hanno già iniziato a vivere: siamo partiti dal rifacimento di Piazza Diamante, abbiamo proseguito con la chiusura al traffico di Corso della Repubblica e ora completeremo l'opera con il cuore pulsante del foro cittadino».

Sulla stessa linea d'onda si pone l'architetto Giacomo Bianchi, progettista dell'opera, che interviene per precisare i contorni del suo recente incontro con il consigliere Carmine Di Mambro. Sebbene nei giorni scorsi si fosse parlato di un'apertura a nuovi suggerimenti, Bianchi riposiziona con fermezza la questione: si è trattato di un'attività di pura illustrazione tecnica, non di una revisione progettuale.

«Ho incontrato il consigliere Di Mambro esclusivamente per spiegargli nel dettaglio i contenuti del progetto che, evidentemente, non erano stati pienamente compresi», spiega l'architetto Bianchi. «Non esiste alcun "nuovo" assetto o variante dell'ultimo minuto. Ho semplicemente mostrato i dettagli relativi alla quantità di verde e alle essenze arboree già previste nei documenti originali. Il progetto mantiene la sua impostazione green e istituzionale così come concepita fin dall'inizio».

La "nuova" Piazza Labriola, dunque, non nasce oggi sotto la spinta delle polemiche, ma prosegue dritta lungo il binario tracciato dall'ufficio tecnico e dalla giunta Salera. L'obiettivo resta quello di consegnare a Cassino uno spazio moderno, capace di mitigare le temperature estive e valorizzare la funzione del Tribunale, senza concedere spazio a chi vorrebbe intestarsi meriti o cambiamenti che, nei fatti, non esistono.





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