Scuola e Università - Le alunne della classe 3^L dei Servizi Socio-Sanitari accompagnate dalle docenti Costa e Iannica hanno regalato ai piccoli pazienti un Carnevale straordinario
La classe 3^ L dei Servizi Socio-Sanitari dell’IIS San Benedetto regala magia nel reparto di Pediatria del Santa Scolastica di Cassino.
Le studentesse sono state accompagnate dalla professoressa Sara Costa, docente instancabile, dinamica e profondamente coinvolta, tutor del PCTO, e dalla docente Iannicca, figura attenta e sensibile.
Il progetto si è svolto sotto la supervisione della Funzione Strumentale del PCTO, la professoressa Giovanna Russo, il cui coordinamento garantisce qualità, coerenza e solidità formativa alle attività proposte.
Nel reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino, le alunne della classe 3^ L dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno regalato ai piccoli pazienti un Carnevale straordinariamente intenso, delicato e commovente.
Fin dai primi istanti, l’atmosfera si è riempita di una luce diversa. I corridoi, solitamente silenziosi e sospesi, si sono animati di colori vivaci, sorrisi sinceri e una gioiosa leggerezza. Le studentesse, vestite con camici, nasi rossi e occhiali buffi, sono entrate nelle stanze in punta di piedi, con quella sensibilità rara che solo una formazione autenticamente orientata alla cura può generare.
Attraverso la magia gentile della clown-terapia, i bambini sono stati coinvolti in momenti di pura spensieratezza: sketch delicati, gag leggere, gesti buffi e sorrisi contagiosi hanno trasformato la quotidianità ospedaliera in un’esperienza sorprendentemente luminosa.
Le risate, inizialmente timide, si sono presto trasformate in esplosioni di gioia. Gli sguardi, dapprima incerti, si sono accesi di meraviglia. Particolarmente emozionante è stato il momento dedicato alla fiaba di Pinocchio, raccontata attraverso un teatrino portatile e marionette realizzate con cura e dedizione dalle stesse alunne. Una scelta narrativa che si è rivelata profondamente significativa: la storia del burattino più amato dai bambini è diventata metafora di coraggio, resilienza e speranza.
Le immagini, i colori e la delicatezza della rappresentazione hanno catturato l’attenzione dei piccoli degenti, trasportandoli in un mondo fatto di fantasia, sogni e rassicurante dolcezza.
A rendere la giornata ancora più luminosa sono stati i palloncini modellabili, che tra le mani attente delle studentesse hanno preso forma in cagnolini, fiori e figure colorate. Piccole creazioni che hanno suscitato stupore, sorrisi e una gioia genuina, spontanea, autentica.
L’intera esperienza ha rappresentato un esempio straordinariamente significativo di didattica esperienziale, incarnando pienamente i valori educativi del PCTO.
Le alunne hanno dimostrato competenze relazionali, sensibilità emotiva e una maturità sorprendente.
“Quella vissuta in Pediatria non è stata soltanto una festa di Carnevale – spiegano le docenti - . È stata una giornata di emozioni autentiche, di sorrisi condivisi, di sguardi colmi di gratitudine. Un’esperienza capace di dimostrare come la scuola possa diventare presenza viva nel territorio, strumento concreto di umanità, empatia e cura”.
“Perché il vero cuore di questa giornata - concludono le professoresse - non è stato nei costumi o nei colori, ma nella gioia pura e commovente di bambini che, anche solo per qualche ora, hanno potuto sentirsi leggeri, sereni, semplicemente… bambini. Ci sono giornate che vanno oltre il semplice significato di un progetto scolastico e che si trasformano in esperienze profonde, cariche di emozioni autentiche, capaci di lasciare un segno tangibile non solo nei ricordi, ma nei cuori”.