Cronaca - Il tempismo di una pensionata di 72 anni permette agli uomini dell'Arma di fermare un truffatore. Controlli dei militari anche a Roccasecca dove un 50enne che aveva violato i domiciliari è stato denunciato per evasione
Il territorio del sud Lazio resta sotto la lente d'ingrandimento dei Carabinieri della Compagnia di Cassino, protagonisti nelle ultime ore di due distinte operazioni che hanno portato a un arresto in flagranza e a una denuncia per evasione. L'episodio più concitato si è consumato nel cuore di Cassino, dove un giovane campano di vent'anni, nonostante la già nota fedina penale, ha tentato di mettere a segno una truffa ai danni di una pensionata di 72 anni utilizzando lo stratagemma del "falso carabiniere".
Il malvivente si è presentato nel primo pomeriggio presso l'abitazione della donna dopo che quest'ultima era stata raggirata telefonicamente da complici che, spacciandosi per militari di Frosinone, l'avevano convinta a preparare i propri gioielli per una fantomatica verifica legata a una recente rapina.
L'anziana, tuttavia, non è caduta nel tranello: insospettita dalla natura della richiesta, ha prontamente allertato la centrale operativa della Compagnia di Cassino. Grazie a questa segnalazione, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno predisposto un blitz immediato, sorprendendo il ventenne proprio mentre cercava di farsi consegnare i preziosi all'interno delle mura domestiche.
Dopo l'arresto in flagranza e il trasferimento in carcere, il Tribunale di Cassino ha convalidato la misura precautelare durante il giudizio direttissimo di lunedì mattina, disponendo per il giovane l'obbligo di dimora nel suo comune di residenza. L'attività dell'Arma si è estesa contestualmente anche al comune di Roccasecca, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un uomo di 50 anni per il reato di evasione.
Il soggetto, che stava scontando la pena in regime di detenzione domiciliare, beneficiava di un permesso per recarsi al lavoro in precise fasce orarie. Tuttavia, durante i controlli di rito volti a verificare il rispetto delle prescrizioni giudiziarie, i Carabinieri hanno accertato che l'uomo si era allontanato dal percorso autorizzato per recarsi presso gli uffici del Comune di Roccasecca, svolgendo commissioni del tutto estranee alla sua attività lavorativa.
Entrambi gli interventi sottolineano la doppia direttrice su cui si muove la sicurezza nel territorio: da un lato la prevenzione contro i reati predatori ai danni delle fasce vulnerabili, dall'altro il monitoraggio rigoroso del rispetto delle decisioni dell'Autorità Giudiziaria.
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