Revocato l'obbligo di dimora: Quadrini torna in libertà e lancia la sfida per l'8 marzo

Politica - Svolta giudiziaria per l'ex presidente del Consiglio provinciale: revocata la misura cautelare, torna in corsa per Palazzo Iacobucci con una lista che lui definisce di eroi: "Non mi nascondo, a maggio dimostrerò la mia totale estraneità"

Revocato l'obbligo di dimora: Quadrini torna in libertà e lancia la sfida per l'8 marzo
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 18-02-2026 12:22 - Tempo di lettura 2 minuti

Svolta nel percorso giudiziario di Gianluca Quadrini: il GUP del Tribunale di Cassino ha revocato l'obbligo di dimora fuori dalla provincia di Frosinone, disponendo la sua immediata rimessa in libertà. Una decisione che il Presidente del Consiglio provinciale (attualmente sospeso) ha accolto con profonda soddisfazione, definendola un passo cruciale per il pieno ristabilimento della verità.

Nonostante la vicenda giudiziaria, Quadrini non arretra e conferma la sua partecipazione alle elezioni provinciali dell'8 marzo, avendo già presentato una lista che definisce "fortissima" grazie al peso ponderato dei candidati.

"La mia ricandidatura è un gesto di fiducia nelle istituzioni e nei valori dell’impegno civico — ha dichiarato Quadrini — Chi sceglie di servire la cosa pubblica deve farlo con coraggio, specialmente nei momenti difficili. Non ho intenzione di nascondermi perché ho la certezza di non aver commesso alcun reato: se avessi avuto qualcosa di cui vergognarmi, mi sarei ritirato dalla politica".

Quadrini ha ribadito la sua assoluta estraneità ai fatti contestati, sottolineando come la sua attività amministrativa sia sempre stata improntata alla massima trasparenza. Il Presidente ha confermato la piena disponibilità a collaborare con gli inquirenti, guardando con serenità all'appuntamento di maggio, quando davanti al Giudice conta di dimostrare definitivamente la propria innocenza.

L'obiettivo politico resta il rafforzamento della cooperazione tra i Comuni e il sostegno agli amministratori locali, riportando la Provincia al centro del dialogo istituzionale. In chiusura, Quadrini ha rivolto un ringraziamento accorato: ai legali e alla famiglia per il supporto costante in questo periodo restrittivo; ai sostenitori: per la vicinanza e la fiducia manifestata e ai candidati della lista definiti veri e propri "eroi" per aver scelto di metterci la faccia al suo fianco in questo momento delicato.

"Sono certo che la verità emergerà — conclude la nota — e che potrò continuare a servire la nostra provincia con l'onestà e la dedizione di sempre".





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