Politica - I gruppi di minoranza vanno in pressing sull'amministrazione comunale di Cassino, scatenando il fuoco incrociato. Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli sostengono il Prefetto sul programma "Strade Sicure". Intanto la Lega, con Alessio Ranaldi, presenta un'interrogazione per il dissesto di via San Michele e via Sant’Antonino
I Consiglieri Comunali Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista e Arduino Incagnoli hanno rilasciato un comunicato stampa circa la necessità di estendere anche in provincia di Frosinone il programma "Strade Sicure", appoggiando le parole del Prefetto di Frosinone, il dottor Giuseppe Ranieri.
"Il Prefetto si è fatto portavoce di un’istanza che, a nostro avviso, avrebbe dovuto essere sostenuta con maggiore determinazione dall’amministrazione cittadina, la quale avrebbe potuto farlo accogliendo la nostra mozione sul tema della sicurezza, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale lo scorso 29 maggio 2025" - si legge nella nota. "La mozione prevedeva, tra l’altro, la richiesta di riconoscimento di Cassino come sito sensibile, condizione necessaria per l’attivazione del programma “Strade Sicure”, che prevede l’impiego dell’Esercito nelle realtà capoluogo o riconosciute come sensibili".
"Del resto, come emerge chiaramente dalle dichiarazioni del Prefetto, si è preferito ritenere il nostro territorio “sicuro”. Una valutazione che riteniamo profondamente distante dalla realtà: Cassino e il comprensorio circostante sono da tempo teatro di episodi e vicende di estrema gravità, culminati nel fatto più allarmante, l’incendio dell’auto di un magistrato, che ha destato preoccupazione in tutta la provincia".
"Cogliamo con favore la prospettiva indicata dal Prefetto, che ringraziamo per l’attenzione dimostrata, e ribadiamo la necessità che tutte le parti in causa, a partire dalla politica locale, porranno finalmente la sicurezza al centro dell’agenda, affrontandola in maniera seria, condivisa e corale. La sicurezza dei cittadini non può più essere trascurata: l’opportunità di estendere il programma “Strade Sicure” a Cassino rappresenta un passo concreto verso il pieno rispetto della legalità e della tutela della comunità".
Oltre al tema della sicurezza sulle strade e la necessità di coinvolgere l'esercito, l'opposizione sottolinea anche un aspetto legato alla manutenzione delle strade, in particolare Via San Michele e Via Sant'Antonino "Via San Michele e via Sant’Antonino non sono strade secondarie né marginali del territorio comunale di Cassino, si sta ignorando l'emergenza" - si legge nella nota. "Buche diffuse, asfalto dissestato, avvallamenti e ristagni d’acqua hanno trasformato queste arterie in un percorso a ostacoli, aggravato ulteriormente dalle recenti condizioni meteorologiche. Una situazione che non solo compromette la fluidità della circolazione, ma mette seriamente a rischio la sicurezza dei cittadini. E quando la sicurezza diventa un’opinione, il problema non è più solo tecnico, ma politico e amministrativo"
Infatti, "le numerose segnalazioni e denunce dei residenti sono giunte direttamente ad Alessio Ranaldi, Consigliere comunale della Lega, che si è fatto portavoce del disagio crescente di chi quotidianamente percorre Via San Michele e via Sant’Antonino. A fronte di tali segnalazioni, ad oggi non risultano interventi risolutivi di manutenzione straordinaria, né una programmazione chiara e comunicata alla cittadinanza. Un silenzio che pesa, soprattutto se si considera che la manutenzione delle strade comunali rientra tra le funzioni fondamentali dell’Amministrazione e costituisce una priorità inderogabile in termini di pubblica incolumità".
"Il perdurare di tali condizioni non espone soltanto i cittadini a disagi e pericoli quotidiani, ma apre anche a potenziali responsabilità civili e amministrative per l’Ente. È lecito chiedersi se l’Amministrazione comunale sia pienamente consapevole dello stato di degrado di Via San Michele e via Sant’Antonino, da quanto tempo la situazione sia monitorata e quali azioni concrete siano state intraprese o si intendano intraprendere".
"Per queste ragioni, il Consigliere comunale della Lega Alessio Ranaldi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale, rivolta al Sindaco e alla Giunta comunale, per fare chiarezza su sopralluoghi tecnici effettuati, eventuali programmazioni di intervento, risorse economiche stanziate e, soprattutto, sulle tempistiche per la messa in sicurezza definitiva delle due strade".
"Non si tratta di una polemica sterile né di una richiesta straordinaria. Si tratta di pretendere risposte puntuali e azioni tempestive su un tema che incide direttamente sulla qualità della vita e sulla sicurezza dei cittadini. Perché una città che ambisce a essere moderna e attenta ai bisogni del territorio non può permettersi strade che, a ogni pioggia, diventano una prova di resistenza per chi le percorre" - conclude il comunicato.
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