Ricordare è un dovere: Cassino celebra il Giorno della Memoria

Attualità - Oggi 27 gennaio Cassino ha celebrato il Giorno della Memoria con una cerimonia presso Piazza Marconi e la deposizione di un fascio di fiori al monumento marmoreo in onore di Primo Levi e delle vittime della Shoah

Ricordare è un dovere: Cassino celebra il Giorno della Memoria
di Teresa Franchini - Pubblicato: 27-01-2026 10:59 - Tempo di lettura 4 minuti

Da ormai 13 anni Cassino ricorda con commozione e dolore le vittime dell'olocausto. La cerimonia, avvenuta in Piazza Marconi, ha visto la partecipazione di autorità, associazioni, forze dell'ordine e studenti. Proprio a loro, ai giovani presenti, sono state dedicate parole di coraggio, forza e speranza, perché gli orrori del passato non si perpetuino nel presente e nel futuro, perché qualcosa cambi e si fermi il dolore per tutte le vittime di guerra. 

Alla cerimonia hanno preso parte il professor Giuseppe Troiano, presidente dell’Associazione Anne Frank, i consiglieri e gli assessori dell’Amministrazione comunale, il Vicesindaco Gaetano Ranaldi, il tenente colonnello Davide Di Fruscia del terzo reggimento della caserma militare “Lolli Ghetti”, il luogotenente Francesco Fraioli della locale compagnia dei carabinieri, il maresciallo capo Roberto Di Pippo della Guardia di Finanza, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, il Parroco Don Benedetto Minchella. Hanno potuto inoltre partecipare di nuovo, dopo l'interruzione a causa del covid, alcune classi dell’IIS G. Carducci e dell’Istituto Magistrale M.T. Varrone.

È proprio agli studenti che il professor Troiano ha dedicato le sue sentite parole: "I ragazzi e le classi sono tornati a vivere questa cerimonia che – ricorda-  era una tradizione fino agli anni del covid, la presenza dei ragazzi è fondamentale. Loro sono la nuova società- aggiunge- Dipende da noi bloccare questo percorso verso il male."

Le parole sentite del Professore hanno così introdotto la cerimonia, e sono poi state seguite dall’ascolto dell’Inno italiano e israeliano, dopo i quali il mazzo di fiori è stato deposto dal vicesindaco Ranaldi e dal Professor Troiano, in onore al cippo commemorativo. 

Dopo la deposizione e la benedeizione da parte di Don Bendetto Minchella, il Vicesindaco ha tenuto un breve discorso, portando i saluti del sindaco Salera, assente per urgenti motivi istituzionali.

Ranaldi ha ricordato con commozione la sua visita presso il Campo di Concentramento di Auschwitz avvenuta alcuni anni fa “i ragazzi che ne hanno la possibilità visitino questi luoghi, è necessario meditare sull’orrore e sul furore della guerra che in questi anni ha ripreso in tutto il mondo” e conclude “da Cassino deve partire un messaggio di pace.” La cerimonia si è conclusa con la deposizione di un secondo fascio di fiori, presso la pietra commemorativa in Piazza Alcide De Gasperi. 

Resta di fondamentale importanza la partecipazione a giornate come questa, che tengano vive il ricordo del dolore e dell'orrore, che fungano da monito per un presente che porti con sé un cambiamento. Ricordare è quindi un dovere, raccontare è un donare.

Ter. Fr.
 


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