Dante conquista Cassino: il trionfo della mostra "Uomini siate e non pecore matte"

Scuola e Università - La mostra dedicata a Dante Alighieri promossa dall’IIS Carducci di Cassino. 1.800 visitatori in soli dieci giorni. I visitatori hanno potuto ammirare opere d'arte originali realizzate appositamente dai ragazzi del Liceo Artistico

Dante conquista Cassino: il trionfo della mostra "Uomini siate e non pecore matte"
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 24-01-2026 11:51 - Tempo di lettura 2 minuti

Si è conclusa con numeri straordinari e un profondo impatto emotivo l’esposizione "Uomini siate e non pecore matte", la mostra dedicata a Dante Alighieri promossa dall’IIS Carducci di Cassino. Dal 9 al 19 gennaio, l’evento ha trasformato la riflessione letteraria in un’esperienza viva, capace di parlare direttamente al cuore dei contemporanei.

Il bilancio finale parla chiaro: 1.800 visitatori in soli dieci giorni. Un’affluenza massiccia che testimonia non solo l’immortale fascino del Sommo Poeta, ma anche la qualità di un progetto che ha saputo coinvolgere scuole, famiglie e cittadini. Il pubblico non è stato un semplice spettatore, ma ha avuto l’occasione di paragonare la propria esperienza umana a quella di Dante, ritrovando nelle tappe del viaggio ultraterreno le fatiche, i dubbi e i desideri che appartengono a ogni uomo, oggi come nel 1300.

L'IIS Carducci ha dimostrato come la scuola possa farsi centro culturale per l'intero territorio. La mostra lascia a Cassino la consapevolezza che la bellezza e la letteratura non sono polverosi reperti del passato, ma strumenti potentissimi per comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda.

A rendere il percorso espositivo ancora più suggestivo e originale è stato il contributo creativo degli studenti del Liceo Artistico. Lungo l'itinerario, i visitatori hanno potuto ammirare opere d'arte originali realizzate appositamente dai ragazzi: sculture, dipinti e installazioni che hanno interpretato visivamente i canti danteschi.

Questi lavori non sono stati semplici decorazioni, ma vere e proprie chiavi di lettura che hanno impreziosito la mostra, offrendo uno sguardo fresco e moderno sulle visioni dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. L'unione tra la parola di Dante e l'estro visivo degli studenti ha creato un dialogo artistico di altissimo livello.

Ben 90 studenti dell'IIS Carducci diretto dalla dirigente scolastica Licia Pietroluongo, hanno vestito i panni di guide esperte, accompagnando i visitatori tra i pannelli e le opere d'arte. Con competenza e passione, i giovani ciceroni hanno saputo trasmettere il messaggio centrale dell'esposizione: l’invito a non vivere passivamente, come "pecore matte" ma a usare la ragione e la libertà per affrontare la realtà. Per questi studenti, l'evento è stato un’occasione di crescita grazie all’approfondimento dei testi che è andato ben oltre il dovere scolastico. I ragazzi, inoltre, hanno dato prova di responsabilità e maturità riuscendo a gestire la gestione di un flusso di quasi duemila persone in dieci giorni. Infine, sono stati capaci di spiegare la complessità di Dante a un pubblico eterogeneo per età e formazione.

 


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