Volantini alla Di Meo, l'opposizione: "Paghiamo noi la multa di chi ha imbrattato"

Politica - Sebastianelli, Incagnoli ed Evangelista attaccano l'amministrazione Salera sui ritardi dei lavori e denunciano: "Caccia alle streghe contro i cittadini mentre si ignorano i veri problemi della città"

Volantini alla Di Meo, l'opposizione: "Paghiamo noi la multa di chi ha imbrattato"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 23-01-2026 15:06 - Tempo di lettura 2 minuti

Nei giorni scorsi, una o più persone sono state immortalate dalle telecamere mentre affiggevano volantini con la scritta “Vergogna” all’interno della scuola Pio Di Meo di via Pascoli, in riferimento ai ritardi nei lavori di ristrutturazione del plesso.

I consiglieri di minoranza Giuseppe Sebastianelli, Arduino Incagnoli e Franco Evangelista sottolineano che, secondo la normativa vigente, chi affigge volantini può incorrere al massimo in una sanzione pecuniaria e non in denunce penali. “Noi – dichiarano i consiglieri – siamo pronti a pagare la multa, qualora le persone vengano identificate, perché quello che hanno fatto non è altro che portare alla luce problemi che noi stessi abbiamo già evidenziato in Consiglio Comunale.”

I tre esponenti della minoranza evidenziano come l’amministrazione Salera continui a sostenere che tutto proceda regolarmente, mentre cittadini, genitori e insegnanti del plesso Pio Di Meo segnalano problemi concreti: bambini costretti a stare in aula con le finestre chiuse a causa di polvere e rumori, difficoltà di concentrazione e disagi che si prolungano da mesi.

“Lavori iniziati due anni fa – proseguono Sebastianelli, Incagnoli e Evangelista – erano stati garantiti come conclusi entro la scorsa estate, per rendere la scuola più sicura. Puntualmente, ciò non è avvenuto.”

I consiglieri denunciano inoltre un paradosso: “Oggi la Polizia Locale si concentra sulla ‘caccia alle streghe’ nei confronti di cittadini che manifestano il loro disagio con dei volantini, mentre sembra ignorare problemi reali come la presenza di tavolini abusivi lungo corso della Repubblica o quanto accade la sera in piazza Labriola.”

“I cittadini hanno il diritto di farsi sentire – concludono i consiglieri – e noi continueremo a sostenerli, ribadendo che l’amministrazione deve finalmente fornire risposte concrete sulla sicurezza e la vivibilità della scuola Pio Di Meo.”


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie