Cassino Popolare: "I disagi e le difficoltà del territorio danneggiano prima di tutto i cittadini"

Politica - Verso nuovi traguardi e nuove strade, la città torni ad essere il cuore pulsante dell'industria del basso Lazio.

Cassino Popolare: "I disagi e le difficoltà del territorio danneggiano prima di tutto i cittadini"
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 22-01-2026 10:22 - Tempo di lettura 3 minuti

Di recente il territorio cassinate è stato oggetto di molteplici critiche da parte della cittadinanza. Una tra le maggiori questioni che lo attanagliano riguarda la situazione che coinvolge le Transnova, il gruppo Stellantis, e tutti i dipendenti ormai senza lavoro o in cassa integrazione, una sconfitta non solo per la riuscita del piano industriale, ma, e soprattutto, per molte famiglie.

 

La crisi delle realtà aziendali del territorio è resa ancora più critica dalla recente esclusione di Cassino e del Basso Lazio dalla ZES Unica del Mezzogiorno, che rappresenta un colpo pesante per il nostro territorio, che perde di competitività anche con le regioni confinanti che ne beneficiano. Restano solo parole al momento le promesse del Governo Nazionale riguardo altre tipologie di incentivi e agevolazioni burocratiche per i territori esclusi, ma che abbiano comunque delle criticità economiche. 

 

Una città che può vincere la maratona non deve trascinarsi stanca fino al traguardo, occorre perciò un piano di allenamento, un progetto e una visione di insieme per la ripresa dei territori. In contesti di questo tipo la politica locale ha, non per sua scelta, strumenti di intervento diretto limitati. Deve perciò essere la portavoce dei messaggi del territorio, delle difficoltà e dei disagi dei cittadini.

 

Cassino, storicamente cuore pulsante dell’industria del basso Lazio, rischia di passare da centro nevralgico a periferia. Nella città periferia e centro subiscono invece la carenza di manutenzione ordinaria, strade degradate e incuria urbana sono il biglietto da visita di una città che sembra aver rinunciato a prendersi cura di sé stessa.

 

Ne subisce le conseguenze anche il Cimitero: erbacce, degrado strutturale e una gestione che manca di dignità rappresentano una ferita aperta per le famiglie cassinati, costrette a pregare i propri cari in un ambiente lasciato all'incuria.

 

L’augurio è che Cassino raccolga le proprie forze, che si concentri e torni in pista verso i propri obiettivi, tenendo sempre a mente che conta il traguardo, tanto quanto la corsa.
 





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