Cronaca - Il dramma si è consumato in località Monte d'Oro. Inutili i soccorsi per il 52enne, noto operaio edile stimato da tutta la comunità. Sul posto Carabinieri, Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco.
Una giornata di passione all'aria aperta si è trasformata in tragedia nel pomeriggio di oggi, sabato 27 dicembre. Michele Villani, 52 anni, stimato operaio edile del posto, ha perso la vita a causa di un malore fulminante mentre era impegnato in una battuta di caccia al cinghiale con un gruppo di amici.
Il dramma si è consumato in località Monte d'Oro, in via Ciaia. Secondo le prime ricostruzioni, i compagni di caccia si tenevano regolarmente in contatto tramite ricetrasmittenti.
È stato proprio l'improvviso silenzio radio di Villani a far scattare l'allarme tra i presenti. Dopo brevi ma frenetiche ricerche, l'uomo è stato individuato a terra, privo di sensi, in un punto particolarmente impervio della montagna.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e un’eliambulanza, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Per il recupero della salma si è reso necessario l’intervento coordinato dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino, date le difficoltà morfologiche del terreno.
I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno effettuato i rilievi di rito e il medico legale ha poi confermato le cause naturali del decesso. La notizia ha scosso profondamente la comunità di Esperia, dove Michele Villani era conosciuto da tutti come un grande lavoratore e un uomo benvoluto.
"Una bruttissima notizia che mai avremmo voluto apprendere, Esperia perde un grande uomo, benvoluto da tutti e impegnato anche nel sociale", ha dichiarato il sindaco Giuseppe Villani, facendosi portavoce del dolore della cittadinanza e stringendosi attorno alla famiglia della vittima.
Articolo precedente
San Giorgio a Liri, approvato il Bilancio di Previsione 2026–2028Articolo successivo
Unicas, tutti al Campus: arriva anche la facoltà di Lettere e Filosofia