Festività sicure in Ciociaria: pugno duro contro il degrado igienico e il lavoro nero

Cronaca - Maxi operazione dei Carabinieri e del Nas di Latina tra Frosinone, Cassino e Pontecorvo: sequestrati quintali di cibo irregolare, sospese attività commerciali e riscontrate gravi violazioni sulla sicurezza del lavoro

Festività sicure in Ciociaria: pugno duro contro il degrado igienico e il lavoro nero
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 27-12-2025 13:42 - Tempo di lettura 2 minuti

Nei giorni scorsi, i Carabinieri hanno intensificato i controlli lungo tutta la filiera agroalimentare e nelle attività commerciali della provincia. Il bilancio delle ultime operazioni condotte dai nuclei NAS (Antisofisticazioni e Sanità), NIL (Tutela del Lavoro) e dalle stazioni locali è pesante: sequestri, pesanti sanzioni e la chiusura di diverse attività tra il capoluogo, il Cassinate e l'area di Pontecorvo.

L’operazione "Alimenti tipici delle festività natalizie" ha preso di mira laboratori artigianali e rivendite dove l'asimmetria informativa tra produttore e consumatore è più alta. In una pasticceria alle porte di Frosinone, i militari hanno scoperto condizioni igienico-sanitarie talmente critiche da richiedere la sospensione immediata del locale.

Situazione analoga in un’altra pasticceria ciociara, dove sono stati sequestrati 20 kg di materie prime (cacao, praline e frutta liofilizzata) prive di tracciabilità o scadute. Nel Cassinate, invece, l’attenzione si è spostata sui prodotti ittici: una pescheria è stata sanzionata per aver conservato molluschi bivalvi in acqua (pratica che favorisce la proliferazione batterica) e per aver congelato arbitrariamente 60 kg di polpi freschi senza le procedure di abbattimento certificate.

Parallelamente, un'operazione congiunta a Pontecorvo ha svelato irregolarità che vanno oltre l'aspetto sanitario. Il caso più eclatante ha riguardato un autolavaggio, dove i Carabinieri hanno riscontrato l'impiego di manodopera in nero e la totale assenza di misure di sicurezza (mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi e del medico competente). L'attività, dal valore di circa 100 mila euro, è stata sospesa con ammende che superano i 17.000 euro.

Sempre a Pontecorvo, i controlli si sono estesi a un bar, sanzionato per il mancato rispetto del divieto di fumo, e a un altro esercizio dolciario per carenze igieniche, confermando un monitoraggio a 360 gradi sul territorio.

Le attività dei giorni scorsi confermano quanto sia alta l'attenzione dell'Arma nel garantire che le eccellenze gastronomiche del territorio non vengano compromesse da gestioni illecite. L’obiettivo non è solo sanzionare, ma prevenire rischi di tossinfezioni e tutelare la dignità del lavoro, assicurando che le festività dei cittadini siano caratterizzate da legalità e sicurezza.





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