Economia - Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e l'assessore Angelilli hanno espresso grande soddisfazione, definendo la ZLS una "straordinaria leva per lo sviluppo dei suoi territori". Il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Prof. Raffaele Trequattrini, spiega i benefici: "Meno tempi d’attesa e meno costi per le imprese, oltre a maggiori incentivi"
Con la firma del decreto da parte del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, nasce ufficialmente la Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio. Un provvedimento atteso e fortemente voluto dall’Amministrazione regionale guidata da Francesco Rocca, che segna un passaggio strategico per rafforzare la competitività del territorio, attrarre investimenti e creare nuove opportunità occupazionali.
Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha espresso grande soddisfazione, definendo la ZLS una "straordinaria leva per lo sviluppo dei suoi territori". Il provvedimento, frutto di un "lavoro capillare di confronto con gli enti locali, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali," punta a creare un clima favorevole alla crescita del tessuto produttivo e alla nascita di nuove imprese.
«Dotare la regione di una zona logistica semplificata significa creare un clima favorevole alla crescita... Grazie a questo strumento le aree industriali del Lazio dialogheranno sempre di più con le aree portuali, creando quel circolo virtuoso che potrà assicurare benessere duraturo...» ha sottolineato Rocca, evidenziando come la ZLS sia destinata a dare un’ulteriore spinta ai dati macroeconomici regionali, in particolare su export e PIL.
L’Assessore al Bilancio e alla Programmazione economica, Giancarlo Righini, ha definito l'istituzione della ZLS un "risultato storico" che chiude un percorso rimasto fermo per anni. Righini ha posto l'accento sull’introduzione, voluta dal Governo Meloni, del credito d’imposta dedicato alle ZLS, che "rafforza ulteriormente l’attrattività dell’area e offre alle imprese un incentivo concreto per investire, innovare e creare nuova occupazione". La Direzione regionale alla Programmazione Economica ha già attivato un’Area dedicata per garantire un presidio costante su procedure e opportunità.
La Vicepresidente della Regione e Assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, ha specificato gli aspetti operativi della misura: procedure autorizzative accelerate, sportelli unici dedicati, quadro di agevolazioni amministrative e fiscali. Queste misure, ha spiegato la Angelilli, permetteranno alle imprese di ridurre tempi e costi, risultando particolarmente rilevanti per i settori logistici, portuali e manifatturieri.
L'entusiasmo è condiviso anche dal mondo produttivo. Il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Prof. Raffaele Trequattrini, ha accolto la notizia con "grande soddisfazione", riconoscendo che la ZLS produrrà "maggiore semplificazione, con meno tempi d’attesa e meno costi per le imprese, oltre a maggiori incentivi".
Trequattrini ha inoltre menzionato la misura complementare dei 100 milioni di euro stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a sostegno di interventi strategici nelle aree industriali del Lazio, un contributo che rafforza la capacità del territorio di modernizzarsi e attrarre investimenti.
In sintesi, la Zona Logistica Semplificata del Lazio si configura come uno strumento strategico per la Regione, ponendo le basi per un nuovo ciclo di crescita economica basato su snellimento burocratico, agevolazioni fiscali e un potenziamento del dialogo tra il sistema portuale e le aree industriali.