“Capire per Capirsi”: il Festival della Psicologia fa tappa a Cassino

Attualità - Domenica 12 ottobre al Museo Historiale un’intera giornata di incontri, laboratori e performance dedicati al benessere, alla consapevolezza e alla libertà personale. Per l'Assessore alla Pubblica Istruzione della città martire, Maria Concetta Tamburrini, si tratta di: “un’occasione per riflettere su noi stessi e sulle relazioni con gli altri”

“Capire per Capirsi”: il Festival della Psicologia fa tappa a Cassino
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 09-10-2025 14:58 - Tempo di lettura 2 minuti

Per la prima volta, il Festival della Psicologia “Capire per Capirsi” approda a Cassino. L’evento, fortemente voluto dall’assessore alle Pari Opportunità Mariaconcetta Tamburrini e organizzato in collaborazione con l’Associazione Risorse Donna APS, si terrà domenica 12 ottobre 2025 presso il Museo Historiale di via San Marco 23.

Il Festival della Psicologia Frosinone “Capire per Capirsi” è stato fondato nel 2017 a Monte San Giovanni Campano dal dottor Alessio Silo, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura psicologica in tutto il territorio provinciale. Nelle sei edizioni precedenti ha coinvolto centinaia di professionisti e associazioni, proponendo convegni, laboratori, spettacoli teatrali e iniziative di beneficenza.

Dall’edizione 2024 il Festival è diventato itinerante e, nel 2025, ha raggiunto tredici comuni della provincia di Frosinone, tra cui Cassino, grazie all’impegno della referente territoriale dottoressa Raffaella Tammelleo.

Il programma dell’evento a Cassino prevede, al mattino dalle 9:30, un laboratorio di meditazione guidata intitolato “Partire da sé”, condotto dalla dottoressa Simona Spataro e accompagnato da una colazione speciale a cura della Casa Rifugio. Dopo la pausa pranzo, alle 15:45, si terrà il convegno “L’empower come strumento di libertà”, moderato dalla giornalista e attivista Elena Varriale, con gli interventi della professoressa Fiorenza Taricone e delle operatrici del Centro Antiviolenza Stella Polare e della Casa Rifugio: le dottoresse Alessia Garofalo, Serena Di Carlo, Raffaella Tammelleo e Simona Di Carlo.

La giornata si concluderà con una performance artistico-culturale a cura di Mara Capirci dello Studio OM. Durante tutta la durata dell’evento sarà possibile visitare la mostra “Tutte le donne che ho” di Elena Varriale, un viaggio personale e collettivo tra sogni, speranze e realtà.

L’obiettivo del Festival è sensibilizzare i partecipanti al tema della violenza di genere e fornire strumenti di consapevolezza e prevenzione, anche in ambito professionale. 

"È un’opportunità preziosa – sottolinea l’assessore Tamburrini – per la città di Cassino e per tutti i partecipanti: un momento di riflessione, ascolto e condivisione, che pone al centro la persona e le relazioni umane".

L.P.


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