Racconti e Poesie - Oggi Francesca Messina ospita la poesia di Franco Tedesco di Cassino
Sogni rubati
Dormivo nella mia camera
poi mi sveglio ed è sera,
alla mia finestra un Drone
puntava il mio portone.
Un boato in quel buio oscurato
improvvisamente in cielo sono volato.
Sognavo l’amore ma non saprò
nemmeno lo vedrò.
Sognavo dei figli sorridenti
dei genitori felici e contenti.
Sognavo di diventare un uomo sereno
ma adesso sono sotto il terreno.
Sognavo di crescere guardando le stelle,
di notte meravigliosamente belle.
Sognavo di stringere le nuvole
ma ora il mio cuore duole.
Sognavo di poter stringere le mani,
non le accarezzerò
perché non sarò lì domani.
Il mio primo bacio rubato,
sognato ma mai dato.
Credevo di giocare
prima di sognare
Il mio percorso di vita,
semplice bella ma ormai finita.
Mi avete rubato i sogni
In quell’istante
Madre, Padre e Fratelli
fatti a brandelli.
Mi avete rubato
le lacrime che non verserò
e che mai mi asciugherò.
In quei sogni rubati non vedo più il mio viso
come non sentirò
Il mio sorriso.
Sogni rubati
non solo i soli che sono andati.
Franco Tedesco (Cassino)
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