Cultura - Il cantautore ha chiuso la stagione estiva della città con una serata di intensa raffinatezza musicale, accompagnato da musicisti di straordinario talento e regalando al pubblico emozioni profonde culminate nell’esecuzione di “Dalla pace del mare lontano”, un inno alla speranza e alla serenità
di Roberto Barbato
Un finale d'estate all'insegna della grande musica ha coronato ieri sera, martedì 16 settembre 2025, la rassegna estiva cittadina di Cassino. Il palco del Teatro Romano ha ospitato l'attesissimo concerto di Sergio Cammariere, che ha regalato al pubblico una serata di rara intensità e raffinatezza.
Il cantautore e musicista poliedrico, noto per il suo stile inconfondibile che fonde jazz, soul e melodie mediterranee, ha saputo creare un'atmosfera intima e speciale, guidato dal suo quintetto di eccellenti musicisti. Ad amplificare la poesia del Maestro, sul palco c'era una formazione d'eccezione.
La profondità emotiva delle composizioni di Cammariere al pianoforte e alla voce è stata arricchita dalla straordinaria partecipazione di Giovanna Famulari al violoncello, la cui raffinatezza strumentale ha aggiunto un tocco lirico unico.
Il ritmo incalzante e sofisticato è stato garantito dalla sezione ritmica composta da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria, mentre gli inserti melodici e le improvvisazioni jazz hanno trovato spazio nelle evoluzioni di Daniele Tittarelli al sax soprano.
Insieme, la band ha spaziato tra i brani più celebri del repertorio di Cammariere, come le ballate poetiche e i ritmi latini, fino alle composizioni del suo ultimo lavoro, in un crescendo di tecnica e passione. Il momento culminante della serata è arrivato con l'ultima esecuzione: "Dalla pace del mare lontano".
La scelta di questa canzone, intrisa di desiderio di serenità e di un mondo senza conflitti, ha risuonato con particolare significato in questo periodo storico, portando un messaggio di speranza e riflessione nell'antica cavea del Teatro Romano.
La cornice del Teatro Romano ha amplificato la bellezza dello spettacolo, creando un dialogo perfetto tra la maestosità della storia e l'eleganza della musica. Il pubblico, numeroso e partecipe, ha risposto con grande calore, confermando l'artista e la sua band come una delle voci più originali e apprezzate del panorama musicale italiano, chiudendo in bellezza la stagione estiva della città.
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