Cronaca - L'uomo, domiciliato a Cassino, si era liberato del braccialetto elettronico per tornare nella sua terra d'origine. I Carabinieri lo hanno fermato e riportato in carcere per scontare una pena definitiva di 3 anni e 8 mesi per reati legati alla droga
Nel pomeriggio di martedì, i Carabinieri della Stazione di Cassino hanno dato esecuzione al decreto di revoca del beneficio degli arresti domiciliari, emesso nella stessa giornata dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone, nei confronti di un 57enne di origini campane, domiciliato a Cassino e già noto alle forze dell’ordine.
Il provvedimento è scaturito da un’evasione avvenuta lo scorso lunedì, quando l’uomo si è arbitrariamente allontanato dalla propria abitazione, dopo aver danneggiato e rimosso il dispositivo elettronico di controllo, il cosiddetto “braccialetto elettronico”.
La breve fuga si è conclusa grazie all’intervento dei Carabinieri della Tenenza di Ercolano, che lo hanno rintracciato nella cittadina campana e riaccompagnato presso il domicilio di Cassino. Al termine delle formalità di rito, i militari della Stazione di Cassino hanno tradotto l’arrestato presso la locale Casa Circondariale, dove dovrà scontare il residuo di pena definitiva: 3 anni e 8 mesi di reclusione, inflitti dal Tribunale Ordinario di Napoli per diverse violazioni della normativa sugli stupefacenti, commesse nell’hinterland partenopeo.
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