La dura battaglia per mettere un rigagnolo d'acqua all'inizio della Cavendish Road

Politica - Il prossimo dieci agosto arriveranno a Cassino un centinaio di boy scout con lo scopo di visitare lo storico sentiero situato in via Monacato. Da qualche anno però la fontanella, collocata all'inizio del tracciato, è stato chiusa, e, almeno per il momento, la soluzione non sembra essere dietro l'angolo

La dura battaglia per mettere un rigagnolo d'acqua all'inizio della Cavendish Road
di Salvatore Trupiano - Pubblicato: 02-08-2025 21:15 - Tempo di lettura 2 minuti

A vederla così complicata, sembrerebbe la sceneggiatura di un film di Steven Spielberg, tipo il "Ponte delle spie" ma, si tratta di una banalissima pratica per collocare una fontanella all'inizio della Cavendish Road in via monacato a Cassino.

Come ragionava lo scrittore Luciano De Crescenzo, per capire il fatto, bisogna conoscere l'antefatto. Qualche anno fa, il comune di Cassino, decide in sintonia con il gestore idrico che, le fontane e le fontanelle a Cassino sono troppe. Troppo spreco, troppi costi.

Ed allora, senza badare a storia, tradizioni, cultura, l' amministrazione cittadina del sindaco Salera, chiude decine di fontane in tutta la città. Tra le vittime della scure municipale, tre fontane una con lavatoio che, erano su via Orsaia e su via Monacato. Ed ora il fatto.

Il prossimo 10 agosto arriveranno a Cassino un centinaio di boy scout con lo scopo di visitare la Cavendish Road e le zone della battaglia di Cassino. Questi ragazzi non amano hotel e alberghi, preferiscono l' aria aperta. Per agevolare questa loro invidiabile vita spartana, l' imprenditore cassinate Niki Dragonetti ha messo a loro disposizione la sua vasta proprietà recintata ed illuminata di notte. L' acqua però manca.

Malgrado i tentativi il sindaco di Cassino, Enzo Salera non riesce a far rimettere un rigagnolo d'acqua all' inizio della Cavendish Road, meta di turisti ed avventori 365 giorni l' anno. Ma non è tutto, il primo cittadino nei giorni scorsi, ha ricevuto due missive dalle ambasciate di Nuova Zelanda ed India con oggetto proprio la Cavendish.

Ovviamente non conosciamo il contenuto della posta diplomatica ma, qualcuno giura che gli uffici delle ambasciate avrebbero invitato il primo cittadino cassinate, ad agevolare questi giovani scout nella loro visita alla strada realizzata dagli alleati per prendere i tedeschi alle spalle. Del resto, bere e lavarsi non è poi così importante secondo qualcuno. 





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