Cassino, attentato in via Del Carmine: ora scattano gli arresti

Cronaca - Tre persone in manette dopo le indagini dei Carabinieri. La notte di follia del 18 maggio scorso: prima l'aggressione con sgabelli, poi i fendenti e infine l'attentato incendiario con una bombola del gas. La Procura: indagini rapide grazie anche alle telecamere.

Cassino, attentato in via Del Carmine: ora scattano gli arresti
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 01-08-2025 12:32 - Tempo di lettura 3 minuti

 La movida notturna del 18 maggio scorso in pieno centro a Cassino si è trasformata in un incubo di violenza, culminato in un accoltellamento e un attentato incendiario (LEGGI QUI: Cassino sotto choc: l'ennesimo incendio fa temere un'escalation di violenza)

A oltre due mesi di distanza, i Carabinieri della Compagnia di Cassino hanno dato una risposta ferma, eseguendo nella mattinata del 30 luglio tre ordinanze di custodia cautelare. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, ha portato all'arresto di tre persone, tutte residenti in città e già note alle forze dell'ordine. Sono ora indagate per reati gravissimi: tentato omicidio, danneggiamento seguito da incendio, furto aggravato e fabbricazione, detenzione e porto in luogo pubblico di un ordigno incendiario.

I fatti si sono svolti in due locali pubblici del centro. Tutto è iniziato quando uno degli indagati ha preteso dal gestore tre bottiglie di prosecco gratis. Dopo un primo tentativo di mediazione, il gestore ha ceduto per evitare disordini, vendendone due a metà prezzo e regalandone una. La situazione, tuttavia, è degenerata. L'uomo si è unito a un complice in un altro locale, dove i due hanno continuato a bere, iniziando poi una discussione con un avventore di 41 anni.

La lite è presto sfuggita di mano. Il proprietario del locale è intervenuto per separarli, ma una volta fuori, sulla pubblica via, i due indagati hanno aggredito il 41enne con alcuni sgabelli. Dopo essersi allontanati e aver raggiunto un terzo complice, i tre sono tornati sul posto e, cogliendo di sorpresa l'uomo, lo hanno accoltellato con quattro fendenti all'addome.

Fortunatamente, solo uno ha raggiunto la vittima e senza colpire organi vitali. L'uomo è stato soccorso e trasportato all'ospedale "Santa Scolastica" per le cure del caso.

Ma la notte di follia non si è conclusa con l'aggressione. In un'azione ritorsiva e dimostrativa, i tre si sono organizzati per colpire i due locali. Hanno recuperato una bombola di GPL per uso domestico, hanno rubato un estintore da una stazione di servizio e hanno assemblato un ordigno rudimentale.

Tornati sul posto, hanno usato la bombola e l'estintore per danneggiare le vetrate dei due esercizi e hanno lanciato l'ordigno incendiario all'interno di uno dei locali, provocando un incendio. Solo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri ha evitato conseguenze ben più gravi, scongiurando un disastro.

L'operazione investigativa è stata rapida ed efficace. I militari hanno analizzato le tracce e le prove raccolte sul luogo, identificando presto i tre soggetti già noti per precedenti penali. L'indagine, coordinata dalla Procura di Cassino, si è arricchita con le dichiarazioni di testimoni e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno fornito prove schiaccianti.L'operazione dimostra ancora una volta  l'impegno costante dei Carabinieri nel contrasto alla criminalità e nella tutela della sicurezza dei cittadini.





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