Cronaca - Evacuati tutti gli appartamenti, il primo cittadino del Comune di Cassino ordina il divieto di utilizzo di tutti i locali ai proprietari, che nella notte hanno dormito da parenti e amici. Tutti i dettagli e la foto gallery
Un rumore. Poi un altro, ancora più forte, un boato che ha fatto tremare centinaia e centinaia di cittadini, impauriti come non mai. Erano da poco passate le 17:10 di ieri pomeriggio quando è scoppiato un inferno di fiamme in via Zamosch, a Cassino. Tutto è partito da un negozio che vende pezzi di ricambio per bici, moto e motorini, ubicato a pochi passi da quella che fino a pochi mesi fa era la sede della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cassino, all'interno del popoloso quartiere di piazza Restagno, zona residenziale della città.
Il fuoco ha preso tutto in un attimo. Forse una o due esplosioni hanno dato il via al disastro che ha rischiato di compromettere in maniera seria l'intero palazzo che ospita 17 appartamenti. In un batter d'occhio, le fiamme hanno iniziato a salire sui muri, e una grossa nuvola di fumo nero ha riempito l'aria. Era un fumo così denso e scuro che si vedeva da tutta la città, mettendo paura a tutti.
Nei piani alti, la paura ha gelato il sangue nelle vene delle persone. Il rumore fortissimo, l'odore di bruciato, il caldo che arrivava dalle finestre: non c'è stato tempo per pensare, solo per scappare. Tutti si tenevano per mano e correvano verso l'unica salvezza: la strada. Una vera e propria fuga, con la paura stampata in faccia e il cuore a mille.
Ma non tutti sono riusciti a uscire subito. Mentre la nuvola di fumo saliva, si vedeva un'altra cosa triste: gli animali. Alcune ragazze piangevano per i loro cani e gatti rimasti intrappolati negli appartamenti. Cagnolini impauriti, gatti che si nascondevano e cercavano di scappare dall'inferno. Una tristezza grande, che si aggiungeva alla paura di tutti.
Per fortuna, gli aiuti sono arrivati subito. I Vigili del Fuoco sono arrivati con molti mezzi: non solo quelli del distaccamento di Cassino, altri sono arrivati in ausilio da tutta la Provincia e hanno iniziato a lavorare contro il tempo. Con gli estintori hanno domato le fiamme, poi hanno iniziato a salvare gli animali, riuscendo a portare in salvo alcuni di loro, e a riportarli ai loro padroni tra lacrime di gioia e di sollievo. Momenti belli che, per un attimo, hanno rotto la paura. Intanto, i titolari dell'officina continuavano ad allontanare il più possibile i mezzi che erano all'interno per evitare il peggio.
Sulle cause che hanno portato al rogo che ha divorato il negozio mandando letteralmente in fumo l'attività commerciale indagano i carabinieri della Compagnia di Cassino giunti immediatamente sul posto, insieme a loro anche i vigili urbani agli ordini del comandante Acquaro che hanno provveduto a delimitare la zona e a regolare la viabilità. La strada, via Zamosch, è stata subito chiusa al traffico ed è rimasta così fino a tarda sera. I medici del 118, presenti sul posto, hanno invitato le persone della zona ad allontanarsi, per non respirare il fumo.
Tutto il quartiere si è riversato in strada con la mascherina per capire cosa fosse successo e come comportarsi, vista l'entità dell'incendio che poteva avere conseguenze ben più gravi, ma grazie anche al pronto intervento dei soccorsi non si sono registrati feriti. Il sindaco Enzo Salera, avvisato di quanto accaduto, è arrivato subito sul posto guardando la situazione con preoccupazione.
"Voglio capire come è nato l'incendio, sono in contatto con le autorità per decidere cosa fare per proteggere la salute dei cittadini che vivono qui" ha spiegato. "Resto in contatto con i vigili del fuoco che hanno disposto l'evacuazione degli appartamenti, se sarà necessario fare qualche apposita ordinanza la faremo senza alcun problema, al momento sembra non esserci però questa necessità" ha aggiunto il primo cittadino. Poco dopo è giunto anche il sostituto procuratore Mattei: l'intero palazzo (16 appartamenti, 1 era sfitto) è stato evacuato e i residenti non sono potuti rientrare: il palazzo è stato dichiarato inagibile. L'incendio di ieri è il secondo nel giro di pochi giorni: solo domenica scorsa a Cassino è andato in fumo un altro negozio di ricambi auto in via Sferracavalli, e due mesi fa un incendio ha invece interessato una parte del centro commerciale 'Panorama'.
Questa mattina l’inagibilità dei locali interessati dall’incendio dell’immobile identificato catastalmente al foglio 88 part. 207 sito in Cassino via Zamosch, n.49, come indicati nella nota prot. 45124 del 23/07/2025 del VV.F. del Comando di Frosinone, richiamata testualmente in premessa quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, inibendone l'utilizzo al proprietario, agli occupanti a qualunque titolo, nonché a chiunque vi possa accedere, sino al perdurare delle condizioni di pericolo.
Ha quindi ordinato il divieto di utilizzo dei predetti locali interdetti dai VV.F., al proprietario e a chi, a qualunque titolo, li occupi, nonché a chiunque altro vi possa accedere, fatta eccezione per il personale espressamente autorizzato dai VV.FF. e/o dalle Autorità preposte intervenute nel procedimento, ad effettuare verifiche tecniche qualora, comunque, sussistano condizioni di sicurezza; - di classificare ed allontanare gli eventuali rifiuti accumulati tramite ditta autorizzata alla raccolta e smaltimento dei rifiuti; - di provvedere al ripristino della salubrità degli ambienti tramite personale specializzato; - di eseguire le opere necessarie per il ripristino dell’agibilità dei locali; - di comunicare, al Servizio SUE del Comune di Cassino, l’avvenuta esecuzione delle opere di messa in sicurezza e di produrre tutta la documentazione prevista per Legge.
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