Cronaca - Dopo l'incendio dell'auto di un sostituto procuratore e una serie di atti intimidatori, pronta reazione con controlli intensificati e il Comitato per l'Ordine Pubblico. L'opposizione presenta una mozione urgente per potenziare il Commissariato di Polizia e istituire una Sezione Distaccata della Squadra Mobile
Un'ondata di violenza sta scuotendo Cassino, culminata nell'incendio dell'auto di un sostituto procuratore. L'episodio, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 maggio, si inserisce in una serie di atti intimidatori che da due mesi tengono in allarme la città.
L'utilitaria del magistrato, parcheggiata in una via centrale a poca distanza dal Palazzo di Giustizia di piazza Labriola, è stata completamente distrutta dalle fiamme. L'Ordine Forense ha sottolineato la gravità del fatto, evidenziando la necessità di "massima attenzione e l'adozione di misure idonee a sostegno delle forze di polizia per un maggiore controllo del territorio e delle dinamiche criminali". Ha inoltre ribadito la vicinanza ai Magistrati della Procura della Repubblica di Cassino, elogiando "l'impegno e la dedizione che profondono nell'esercizio delle loro funzioni".
L'incendio dell'auto del magistrato non è un caso isolato. Nelle scorse settimane, Cassino ha visto altri episodi preoccupanti: l'incendio di una bombola di gas davanti a una paninoteca la scorsa settimana, colpi di pistola esplosi contro un'auto in sosta nel quartiere Colosseo l'8 maggio, e l'esplosione di una bomba carta sul balcone di un alloggio popolare il 9 aprile.
L'onorevole Nicola Ottaviani (Lega), segretario della commissione Bilancio della Camera dei Deputati, ha espresso "profondo sconcerto e indignazione" per l'accaduto, definendo l'attentato un "attacco non solo alla persona del magistrato, ma anche ai principi di giustizia e legalità che questi incarna con il suo impegno, oltre che il tentativo di colpire un’intera comunità, instaurando un clima di violenza senza precedenti per il territorio del Cassinate e della nostra provincia".
Ottaviani ha sottolineato la solidarietà della politica "perbene" verso il magistrato che "con coraggio e dedizione, opera in un territorio complesso ma profondamente sano, contrastando la criminalità e difendendo i valori fondamentali della nostra società". Ha ribadito che "atti come questo, volti a intimorire chi lavora per il bene comune, sono un’offesa alla collettività intera e non devono trovare spazio in una comunità che aspira alla giustizia e alla sicurezza". L'onorevole ha concluso con un appello alla comunità affinché si stringa "attorno a chi, ogni giorno, tutela i nostri diritti, senza scendere a patti con la viltà dei pochi".
Nella giornata di ieri si è svolto in prefettura il comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza: al vertice ha partecipato anche il sindaco Enzo Salera. Da quel tavolo è emersa la necessità di potenziare i controlli e già questa mattina carabinieri e polizia hanno blindato la città, a fare la guardia dall'alto anche un elicottero delle foze dell'ordine.
E intanto, sempre oggi, sul tema è intervenuto anche il consigliere di opposizione Giuseppe Sebastianelli, cha ha spiegato: “In un momento così delicato per la città di Cassino, è necessario alzare il livello della risposta istituzionale. I cittadini chiedono sicurezza, legalità, presenza dello Stato. Per questo, insieme ai colleghi dell’opposizione, ho sottoscritto e presentato una mozione urgente al sindaco Enzo Salera e al presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo.”
“Chiediamo tre azioni chiare e concrete: il potenziamento del Commissariato di Polizia di Stato di Cassino, l’istituzione di una Sezione Distaccata della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, e la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale interamente dedicata alla sicurezza pubblica, con il coinvolgimento di tutte le autorità competenti.”
“La nostra richiesta – aggiunge Sebastianelli – nasce dalla consapevolezza che la situazione è diventata insostenibile: atti intimidatori, incendi dolosi, esplosioni, fino all’episodio gravissimo che ha colpito un magistrato della Procura. È in gioco non solo la serenità dei cittadini, ma il principio stesso di legalità su cui si fonda la nostra democrazia.”
Il consigliere tiene inoltre a sottolineare un passaggio fondamentale: “La nostra proposta non vuole in alcun modo sminuire il lavoro straordinario che tutte le forze dell’ordine svolgono quotidianamente nel Cassinate. Anzi, punta proprio a rafforzare il presidio del territorio, in piena sinergia tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Solo con una risposta corale, coordinata e ben strutturata si potrà davvero arginare la deriva criminale che sta minacciando il nostro tessuto sociale.”
Una mozione sul tema sicurezza è stata presentata anche dalla consigliera di FdI Nora Noury e sottoscritta dal civico Carmine Di Mambro.
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