Politica - Per l'esponente dell'Ansmi "la città è ridotta in uno stato di abbandono totale". L'assessore Pontone spiega i motivi dei ritardi e aggiunge "con l'imminente approvazione del bilancio consultivo, si sbloccheranno le risorse necessarie per implementare un sistema più automatizzato, che ci permetterà di anticipare le esigenze del territorio anziché inseguirle"
La manutenzione della città martire continua ad infuocare il dibattito politico cittadino. Il noto ambientalista Edoardo Grossi è intervenuto attacando l'amministrazione sulla cura del verde urbano.
"La città è ridotta in uno stato di abbandono totale - ha rilevato Grossi - oltre all’immagine indecorosa che si dà al visitatore, è una minaccia per la pubblica incolumità. A Campo Miranda l’erba è arrivata al secondo piano, in via Caira non si vede più la segnaletica stradale e gli animali selvatici sbucano all’improvviso sulla strada. Ma tutte le aree di Cassino - incalza - sono ridotte in questo stato di trascuratezza. I siti storici, in questi giorni meta di turisti, sono impraticabili".
Grossi ha poi aggiunto: "Non bisogna aspettare che siano sempre i cittadini a denunciare, questo degrado è sotto gli occhi di tutti. Si chiede a tutte le forze preposte di intervenire - conclude l'ambientalista - per porre fine a questo disastro nella città di Cassino".
Interpellato da LeggoCassino.it, l'assessore alla manutenzione e all'ambiente, Pierluigi Pontone, ha replicato alle accuse ricevute.
"Siamo andati un po' lunghi nell’affidamento esterno del taglio del verde - dichiara Pontone - per svariati motivi. Il meteo sicuramente non ci ha favoriti, con la presenza di picchi di temperatura che sfiorano costantemente i trenta gradi di giorno e il pomeriggio piove, con una vera esplosione dell’erba e del verde. Altro motivo del ritardo è stata la scadenza delle qualifiche di moviere per le trince, necessarie per fare uscire gli operatori di questi mezzi".
"Considerando inoltre - prosegue Pontone - il numero limitato di operai a disposizione, una dozzina di cui due prossimi alla pensione e con competenze non sempre sovrapponibili, unita alla presenza di una sola squadra dedicata al verde e alla vastità del territorio da coprire, la necessità di ricorrere a risorse esterne per la gestione del verde è evidente. In tal senso, con l'imminente approvazione del bilancio consultivo, si sbloccheranno le risorse necessarie per implementare un sistema più automatizzato, che ci permetterà di anticipare le esigenze del territorio anziché inseguirle".
"Siamo riusciti - sottolinea l'assessore - a far partire l’affidamento dall'inizio di questa settimana. Da lunedì abbiamo iniziato gli interventi nella zona di Sant’Angelo, arriveremo prossimamente ovunque, passando per San Nicola, San Bartolomeo e Caira, facendo tutto ciò che è necessario per la sicurezza stradale e la viabilità. In programma - aggiunge - abbiamo anche un’affidamento esterno di altro asfalto a caldo per ovviare alle necessità del territorio comunale".
"Evidenziare queste problematiche - riflette Pontone - non intende sottrarre l'amministrazione al proprio dovere di operare al meglio e rispondere alle esigenze dei cittadini. Ritengo però - conclude il titolare della manutenzione - che sia giusto illustrare gli strumenti spesso limitati con cui ci troviamo a lavorare e, soprattutto, replicare con decisione a chi tenta di descrivere la nostra azione amministrativa come inesistente, frutto di menefreghismo o causa di abbandono della città".
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