Sorano - Degrado e abbandono dell'area esterna mettono a rischio la sicurezza e la salute degli alunni a Sora
Non si placano le lamentele dei genitori degli alunni della scuola "Schito - Vicenne" a Sora, esasperati dalla situazione di degrado e abbandono che caratterizza l'area circostante l'istituto. Il problema principale, come evidenziato dalle loro segnalazioni, è la presenza di erba incolta e infestante, che non solo deturpa l'ambiente ma crea anche potenziali rischi per la sicurezza e la salute dei bambini.
La vegetazione spontanea, infatti, ha raggiunto altezze considerevoli, trasformando gli spazi esterni della scuola in un luogo trascurato e, a detta dei genitori, persino pericoloso. Questa situazione desta particolare preoccupazione, soprattutto in prossimità di un canale che costeggia l'edificio scolastico. Oltre all'erba alta, si segnalano anche la presenza di topi e insetti, elementi che contribuiscono a rendere l'ambiente insalubre e poco accogliente per i giovani studenti.
"Ormai la situazione è diventata insopportabile," denunciano i genitori, che si sentono ignorati dalle istituzioni competenti. "L'erba alta e le foglie secche non fanno altro che peggiorare le condizioni igieniche e favorire la proliferazione di insetti, mettendo a rischio la salute dei nostri figli." I genitori chiedono con forza un intervento urgente di bonifica e pulizia dell'area, sottolineando come la manutenzione degli spazi esterni di un edificio scolastico sia un aspetto fondamentale per garantire un ambiente sereno e sicuro per l'apprendimento.
La municipalizzata "Ambiente e Salute" è stata sollecitata più volte ad intervenire per il servizio di igiene urbana e cura del verde pubblico. Tuttavia, nonostante le segnalazioni, la situazione sembra non migliorare. I genitori, sentendosi trascurati, auspicano un piano d'intervento immediato ed efficace per risolvere il problema dell'erba alta e ripristinare condizioni di decoro e sicurezza intorno alla scuola. "Chiediamo solo un ambiente pulito e sicuro per i nostri figli," concludono i genitori, "non ci sembra una richiesta eccessiva. La scuola dovrebbe essere un luogo di crescita e protezione, non un potenziale pericolo."
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