Decenni di tagli e medici 'gettonisti', ecco come la Sanità è collassata

Cronaca - Dura presa di posizione dell'Ugl dopo la tragica morte del giovane studente ghanese Charles presso il Santa Scolastica di Cassino. Il Gruppo Territoriale del M5S rincara la dose: "Pretendiamo ospedali sicuri, personale adeguato e strumenti all’altezza, basta con il piangere dopo"

Decenni di tagli e medici 'gettonisti', ecco come la Sanità è collassata
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 08-04-2025 14:11 - Tempo di lettura 3 minuti

La tragica morte del giovane studente ghanese Charles presso l'ospedale Santa Scolastica di Cassino, avvenuta in seguito a un ricovero per una caduta dal monopattino, ha scatenato dure reazioni sul fronte sindacale e politico locale.

Rosa Roccatani, Segretaria provinciale Ugl Salute Frosinone, ha commentato con toni molto critici l'accaduto, definendolo la drammatica conseguenza di "disastri che da decenni le amministrazioni che si sono succedute, hanno combinato ai danni della sanità ciociara".

Il sindacato, come sottolinea Roccatani, denuncia quotidianamente le "falle del sistema", rimanendo inascoltato da una politica percepita come "lontana dai cittadini". Pur attendendo il lavoro della magistratura, Ugl Salute non esita a puntare il dito contro i "tagli che sono stati effettuati indiscriminatamente negli ultimi decenni", la "carenza di medici soprattutto quelli d'emergenza, di infermieri OSS" e "politiche che non condividiamo affatto".

Particolarmente critica è la posizione del sindacato riguardo alla pratica di impiegare medici "a gettone" per turni eccessivi: "Non è infatti utile dare la possibilità ai medici che lavorano a gettone di operare per ventiquattrore ore consecutive. Ci chiediamo: che tipo di garanzie possono dare dopo aver superato le 8/10 ore che umanamente sono sopportabili?".

L'appello di Ugl Salute è chiaro: "Rinnoviamo gli appelli già reiterati più volte a non tagliare ulteriori posti letto ma ristabilire il numero imposto dai Lea per la provincia di Frosinone, aumentare l'organico medico a disposizione, soprattutto nei pronto soccorso, dove vanno garantite le presenze di medici di comprovata esperienza".

La segretaria provinciale conclude esortando l'Azienda Sanitaria Locale a "porre rimedio a tutto questo per evitare altre tragedie".

L'INTERVENTO DEL M5S

Sulla vicenda è intervenuto anche il Gruppo Territoriale (GT) del Movimento 5 Stelle di Cassino, attraverso una nota a firma della rappresentante Angelica Lamberti. Il GT esprime "profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Charles, colpita da una tragedia che lascia sgomenti".

Il Movimento 5 Stelle chiede con forza che venga fatta "piena luce su quanto accaduto", sottolineando come "episodi del genere, che pongono gravi interrogativi sul funzionamento del nostro sistema sanitario, non possono essere tollerati né dimenticati".

La nota informa che l’onorevole Ilaria Fontana ha già depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro Schillaci per chiedere "spiegazioni e, soprattutto, interventi concreti affinché simili episodi non si ripetano".

Il GT di Cassino si fa portavoce del sentimento di "rabbia e preoccupazione" dei cittadini, evidenziando che "non è il primo caso che solleva dubbi sulla qualità dell’assistenza nei nostri ospedali". Il messaggio è chiaro: "Non possiamo continuare a indignarci solo dopo le tragedie. Pretendiamo ospedali sicuri, personale adeguato e strumenti all’altezza. Non vogliamo piangere dopo. Vogliamo essere sicuri prima".





Articoli Correlati


cookie