“Cassino si tinge di Brasile: l'Istituto Aurora Dance porta in scena "Porte aperte, Favelas di speranza"

Cultura - Il 16 aprile, l'Aula Pacis ospiterà l'energia e la passione del gruppo brasiliano, in una tappa della loro tournée nazionale, con il supporto di figure chiave come Padre Roberto Cappelletti e Lia Beltrami e  Gabriella Vacca

“Cassino si tinge di Brasile: l'Istituto Aurora Dance porta in scena "Porte aperte, Favelas di speranza"
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 07-04-2025 18:56 - Tempo di lettura 2 minuti

Un'ondata di ritmo, colore e cultura afro-brasiliana sta per travolgere Cassino. Il 16 aprile, l'Aula Pacis si trasformerà in un palcoscenico vibrante, accogliendo l'Istituto Aurora Dance e il loro spettacolo "Porte aperte, Favelas di speranza".

Questo evento rappresenta una tappa imperdibile della tournée nazionale del gruppo, organizzata in Italia dal Movimento Giovanile Salesiano Triveneto (Donboscoland), Mov GST, Emotions to Geenrate change, Shemà aps e Amazon Tree che stanno portando in giro per l'Italia l'energia e la passione della danza afro-brasiliana. Sotto la guida del talentuoso Carlos Rodrigo da Silva Baima, in arte Baima, l'Istituto Aurora Dance porta in scena uno spettacolo che è molto più di una semplice performance: è un racconto di vita, di resilienza e di speranza.

"Porte aperte, Favelas di speranza" è un viaggio emozionante attraverso le tradizioni e le sfide delle comunità socialmente vulnerabili del Brasile, un'occasione per immergersi in un mondo di ritmi ancestrali, di movimenti potenti e di emozioni intense.

Sul palco, Baima sarà affiancato da un gruppo di giovani talenti, cresciuti nella favela di Marcos Moura e trasformati dall'arte: Maria Moura, Gylcyany Vitória Gama Dos Santos, Higor, Rhany e João Jacinto de Lima Neto (Sinal). Insieme, porteranno in scena uno spettacolo che celebra la bellezza e la forza della cultura afro-brasiliana.

L’assessore alla cultura, Gabriella Vacca, ha fortemente voluto questo evento, riconoscendo il valore artistico e culturale del gruppo e l'importanza di offrire al pubblico di Cassino un'esperienza unica e coinvolgente. Un ruolo chiave nel progetto è stato svolto da Padre Roberto Cappelletti, missionario brasiliano che ha dedicato 10 anni della sua vita a Lauretè, in Amazzonia, portando la sua conoscenza del territorio e la sua sensibilità verso le tematiche sociali.

Fondamentale è stato anche il contributo di Lia Beltrami che cerca nel mondo scintille di luce nel buio, racconta storie di speranza e mostra la forza della vita. In 30 anni di lavoro ha realizzato 55 reportage e documentari, ricevendo 169 premi nei festival internazionali.

Scopre giovani talenti in tutto il mondo ed è Art Director di mostre fotografiche, tra cui “Emozioni per generare il cambiamento”, la prima mostra della storia allestita in Piazza San Pietro, in Vaticano.

Ha diretto le esposizioni del Padiglione della Santa Sede a EXPO Milano 2015 e nel 2017 ha ricevuto a Venezia il Leone d’Oro per la Pace, un riconoscimento particolarmente significativo in questi tempi. Nel 2024, Earthday le ha conferito il premio come Reporter della Terra.Ha fondato il movimento Women of Faith for Peace a Gerusalemme ed è CEO di Aurora Vision. Scrive libri, è advisor per il Dhaka Film Festival, fa parte del board del Benin City Film Festival ed è socia d’onore della House of Wisdom a Grenada. L’evento è gratuito ed è un'occasione unica di assistere  di assistere ad uno spettacolo straordinario, che vi lascerà senza fiato. L'appuntamento è per il 16 aprile all'Aula Pacis di Cassino.





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