Cultura - Gli studenti dell’IIS “G.Carducci” di Cassino hanno condotto uno studio approfondito sull’Abbazia di Montecassino. Presenti l’Abate dom Luca Fallica, il Sindaco Enzo Salera, la preside Licia Pietroluongo, l’assessora Concetta Tamburrini
Nell’ambito del progetto “Montecassino, patrimonio artistico e culla del pensiero occidentale” i ragazzi dell’IIS “G.Carducci” hanno condotto uno studio approfondito e appassionato sull’Abbazia di Montecassino, faro della civiltà occidentale, facendo conoscenza con questa particolare forma di divulgazione della Parola (l’Exsultet appunto) e riflettendo sui valori fondamentali che caratterizzano la Regola di san Benedetto.
Sapientemente guidati dai professori Luca Consales, don Nello Crescenzi, Edi Di Branco, Micaela Simione e Antonio Renna, con la supervisione del Padre Abate dom Luca Fallica, gli alunni hanno potuto visitare la biblioteca dell’Abbazia e ammirare le meraviglie letterarie e artistiche in essa conservate.
Gli studenti del Liceo Artistico hanno approfondito la tematica storico-artistica, mentre quelli del Liceo Classico hanno lavorato sulla tematica filosofico-spirituale. In entrambe le direzioni i risultati sono stati eccezionali: organizzando un vero e proprio scriptorium, la riproduzione del rotolo dell’Exsultet è stata effettuata con grande perizia e abilità, anticando i fogli e ricreando gli inchiostri per le miniature, eseguite magistralmente dagli alunni; la riflessione sulla Regola benedettina, condotta attraverso un’inchiesta che ha visto coinvolte più di duecento persone, ha portato a profonde e interessanti considerazioni sui bisogni spirituali dell’uomo moderno, raccolte in una nuova Regola dell’uomo di oggi, nella quale i ragazzi hanno suggerito norme di vita per un’esistenza felice, riassumibili in un suggestivo chiasmo: “Ama te stesso con rispetto, rispetta gli altri con amore”.
Ad alunni e insegnanti è andato il sentito plauso delle autorità presenti alla manifestazione finale del progetto: l’Abate dom Luca Fallica, il Sindaco di Cassino dott. Enzo Salera, la Dirigente Scolastica prof.ssa Licia Pietroluongo, l’assessora prof.ssa Concetta Tamburrini, con le cui parole ci piace concludere: la conoscenza porta la consapevolezza e l’amore verso sé e l’altro da sé, caratteristiche indispensabili per le cittadine e i cittadini di domani.
Chi si fosse trovato nei giorni scorsi presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, avrebbe assistito a una scena insolita: uno strano “tappeto” si stendeva tra le due file di poltrone della stanza, un “tappeto” decorato con immagini a colori vivaci, alternate a righe di scrittura molto particolari…
Era la fedele riproduzione di uno dei tesori più preziosi conservati nel monastero di Montecassino, il rotolo dell’Exsultet, contenente la tradizionale preghiera che il diacono cantava (e canta tuttora) durante la notte di Pasqua per invitare l’assemblea a gioire della Resurrezione di Cristo. Quale la particolarità di questo suggestivo manufatto? L’esser decorato in senso contrario rispetto ai testi: le immagini, infatti, spiegavano visivamente ciò che le parole esponevano in lingua latina e questo permetteva anche agli illitterati di comprenderne il senso e partecipare alla liturgia.
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