Politica - Gianrico Langiano: "Cassino è una città senza un progetto per il futuro, dove si spendono soldi solo perché il PNRR lo prevede. Si fa passare quella dovrebbe essere un’ordinaria amministrazione per straordinaria amministrazione. Il tutto senza tener conto che c’è un generale impoverimento dell’economia, a partire dai commercianti del centro, per arrivare a tutto l’indotto Stellantis"
Parlare di viabilità senza avere un piano nel traffico è decisamente fuori luogo. Ho letto con grande interesse l’intenzione politica dell’amministrazione comunale, capeggiata dal Sindaco Salera, ovvero quella di attuare una sorta di ‘piano Marshall’ in città. Quindi il rifacimento di strade e marciapiedi, sia nel centro che nelle periferie e il potenziamento della pubblica illuminazione.
Tutto molto bello, tutto di grande impatto, peccato che la realtà sia ben altra. Il centro della città affoga nello smog che scaturisce dal traffico che viene bloccato sistematicamente dalla sosta selvaggia. Credo che sia arrivato il momento di mettere da parte i comunicati e gli articoli di propaganda ma di guardare le cose con la dovuta concretezza: Cassino è una città senza un progetto per il futuro, dove si spendono soldi solo perché il PNRR lo prevede. Si fa passare quella dovrebbe essere un’ordinaria amministrazione per straordinaria amministrazione.
Il tutto senza tener conto che c’è un generale impoverimento dell’economia, a partire dai commercianti del centro, per arrivare a tutto l’indotto Stellantis. Quest’ultimo senza futuro perché le infrastrutture, che potrebbero favorire lo sviluppo industriale della città, non sono state neanche programmate. Il Sindaco Salera ha stravolto la quotidianità di coloro che lavorano, vivono e praticano il centro, i quali per poter parcheggiare sono costretti a uno sforzo titanico e che si trovano sempre di più a passare il tempo imbottigliati in auto, nel traffico cittadino.
La giunta Salera avrebbe dovuto decidere quale vocazione fare alla nostra città: se farla diventare una città turistica e quindi spostare dal centro tutti quei servizi che richiedono viabilità e parcheggio, oppure mettere in atto un piano del traffico che renda finalmente giustizia, non solo a coloro che amano l’ambiente ma anche a coloro che lavorano a Cassino e provengono da città e regioni limitrofe.
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