Cultura - Il Festival internazionale delle Lanterne Giganti fino al 10 marzo 2024 mette la città martire al centro di un evento di portata mondiale. Un progetto curato dall’imprenditore cassinate Domenico Durante, che ha comportato un investimento sul nostro Paese di oltre 4 milioni di euro, con un risalto internazionale ed una ribalta mediatica senza precedenti
“Venerdì scorso le Terme Varroniane, nella spettacolare veste del Bosco delle Favole, hanno accolto, sulle note della nostra Banda Musicale "Don Bosco", figure istituzionali, rappresentanti del mondo imprenditoriale, culturale e sociale, sia di livello nazionale e territoriale, alla presenza dei delegati dell’ambasciata cinese in Italia – ha ricordato il sindaco Enzo Salera –.
Personalità giunte nella nostra Città per Lanternia, un’ iniziativa unica e senza precedenti per Cassino. Un evento affascinante che è diventato anche una incredibile occasione di incontro, dialogo e confronto, che ha gettato le basi per nuove relazioni di prospettiva internazionale di cui questo territorio, già centrale nella Storia d’Europa e del mondo, ha costantemente bisogno.
Lanternia è una vetrina universale per la nostra Cassino, oltre che uno spettacolo fantastico per le tante famiglie, provenienti da tutt’Italia, che hanno già prenotato a migliaia, di cui tutti i cassinati debbono andare fieri”.
“Il Festival Internazionale delle Lanterne giganti è un appuntamento molto importante a livello mondiale, che arriva a Cassino dopo essere stato ospitato ad Amsterdam, Londra, Miami, Tokyo, Tallin, Shangai e New York - ha ricordato l’assessore alla Cultura, Danilo Grossi -.
Un progetto curato dall’imprenditore cassinate Domenico Durante, che ha comportato un investimento sul nostro paese di oltre 4 milioni di euro, con un risalto internazionale ed una ribalta mediatica senza precedenti per la Città. Un luogo incredibile, mai visto in Italia, che si estende per 110 mila metri quadrati, illuminati da 60 mila luci al led a basso consumo energetico, suddivisi in 6 aree tematiche: il Regno di Natale naturalmente, ma anche Dreamland, il mondo dei sogni, Fantasylandia, Favole dal mondo, il Regno animale e Colorandia.
Grande attenzione all’aspetto emozionale e all’immersività dell’esperienza – ha evidenziato Grossi - ma anche alla sostenibilità ambientale. Per la realizzazione del parco è stata infatti scelta un’illuminazione a basso consumo energetico e si è deciso di recuperare e donare alla scuola San Benedetto di Cassino, i ritagli di tessuto avanzato dal processo di realizzazione delle lanterne: materiale che gli studenti cassinati hanno poi trasformato nel “Costume dagli scarti”, indossato per l’inaugurazione, da una bellissima modella. Un parco tutto da scoprire. Da vedere e rivedere, per i bambini, per le famiglie e non solo.
Un’occasione assolutamente da non perdere”.
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