"Basta con la stronzata del patriarcato". Il post di Daniele Maura scatena le polemiche

Politica - Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia: "Io non mi sento colpevole". Le Democratiche: "Lui ignora il fatto che la violenza contro le donne è un problema culturale". Intanto i carabinieri di Cassino arrestano un 44enne: picchiava la moglie davanti ai figli

"Basta con la stronzata del patriarcato". Il post di Daniele Maura scatena le polemiche
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 28-11-2023 02:39 - Tempo di lettura 3 minuti

Alla vigilia del 25 novembre e dopo l'omicidio di GiuLIA Cecchetin il consigliere regionale di Fratelli d'Italia ha voluto esternare sui soial il suo pensiero che ha scatenato non poche polemiche: "Basta con la stronzata del patriarcato! La colpa è degli assassini e non di tutti gli uomini! Oggi il colpevole si chiama Filippo Turetta, ieri aveva un altro nome e cognome. Io non mi sento colpevole!!!"

“Non considerando la volgarità del linguaggio – dichiarano le democratiche di Frosinone – quello che lascia davvero perplessi è l’assoluta incapacità di ‘leggere’ tutto quello che sta accadendo. Maura ignora il fatto che la violenza contro le donne è un problema culturale, che va affrontato con la prevenzione oltre che con la repressione”. Il post del consigliere ha raccolto però anche diversi like. “Segnale che la strada è ancora lunga e tutta in salita”, commentano le democratiche.

Intanto, a pochi giorni dal 25 novembre,  i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno arrestato un 44enne del posto, già noto ai militari che, tra le mura domestiche, ha ripetutamente usato violenza nei confronti della propria compagna, il tutto alla presenza dei due figli minori della coppia.

La donna, presa dalla disperazione e senza un posto dove andare, ha finalmente trovato il coraggio di comporre il numero di emergenza “112” e chiedere aiuto ai Carabinieri che, in un attimo, sono arrivati e hanno immobilizzato il compagno restituendo un poco di serenità a lei e ai sui figli. L'uomo è stato accompagnato presso il carcere di Cassino dove resterà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria alla quale dovrà provare a giustificare i suoi comportamenti.





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