78 anni fa i polacchi conquistarono Montecassino. Le cerimonie

78 anni fa i polacchi conquistarono Montecassino. Le cerimonie

EVENTI - Commemorazioni a Cassino e nel Comune di Coreno Ausonio

di Francesca Messina

Il 18 maggio di 78 anni fa, i polacchi conquistarono Montecassino, e sfondarono la Linea Gustav. Cerimonie di commemorazione a Cassino e nel Comune di Coreno Ausonio. Nella città martire tra i presenti il Vescovo della Diocesi di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo, Monsignor Gerardo Antonazzo, il sindaco Enzo Salera, la presidente del Consiglio Barbara Di Rollo,l'Assessore alla Cultura Danilo Grossi, rappresentanti dell'Associazione Aprocis.

“Nel giorno più caro al popolo polacco – ha spiegato il sindaco Salera -  che oggi celebra i Caduti del 2° Corpo d'Armata, Cassino si conferma eccezionale teatro e cornice di iniziative di carattere internazionale. Prima il ricordo del Generale Anders, presso il monumento al Museo Historiale, poi con la cerimonia di apertura, davanti al nostro municipio, della Montecassino trek, percorso tra i sentieri storici della battaglia, infine al Palagio Badiale per la presentazione della proposta di legge che prevede l'istituzione della Giornata della Battaglia di Montecassino e della canzone “Czerwone maki na Monte Cassino”, nota nel mondo come “Papaveri rossi su Montecassino”.

Una iniziativa promossa dai parlamentari Filippo Gallinella e Maurizio Cattoi che prevede, tra l'altro, importanti finanziamenti per la Città, per il museo memoriale del 2° Corpo d'Armata e per le strutture di accoglienza, presentata ufficialmente alla Città alla presenza del vice premier polacco, nonché ministro della Cultura, Piotr Glinksi, dell'ambasciatrice Anna Maria Anders e delle maggiori autorità ecclesiastiche, militari e civili del territorio e della Polonia. Una proposta di legge che, soprattutto in un momento storico delicato come questo, per l'Europa, per il Mondo intero, mira ad arricchire quella memoria storica che abbiamo il dovere di mantenere viva in questo territorio che é stato ed é ancora al centro della Storia.Ad insegnamento e monito per le nuove generazioni, affinché la Pace sia sempre considerata la via maestra”.

“Abbiamo presentato la proposta di legge parlamentare  – ha detto l’Assessore alla Cultura Danilo Grossi – per istituire la Giornata della Battaglia di Montecassino che sarebbe un importante segnale per tutto il territorio, soprattutto se fosse finanziata come da programma”.

Coreno Ausonio

Domenica per commemorare il passaggio della guerra e la liberazione di Coreno, la comunità corenese si è ritrovata a Marinaranne, punto importante della difesa tedesca sulla Linea Gustav, dove nel 1994 venne eretto il Monumento per la Pace.

Da allora ogni anno la terza domenica di maggio si tiene la Marcia per la Pace , proprio in direzione dei luoghi teatro di guerra a cui segue una solenne celebrazione e commemorazione. Le celebrazioni sono iniziate in piazza Umberto I con la cerimonia in Onore dei Caduti presso il monumento ai caduti militari e civili di tutte le guerre situato nella villa comunale con il Sindaco Simone Costanzo, i rappresentanti dell’Associazione Reduci e Combattenti di Coreno, Don Andrea Zdanuk, le forze di polizia e militari presenti e i partecipanti alla Marcia per la Pace organizzata dall’Ass.ne Pro Loco “A. Lisi” in collaborazione con il comune come avviene ormai dal 1994. Successivamente, tutta la comunità si è ritrovata poi a Marinaranne dove è situato il Monumento per la Pace. Qui è stata officiata da Don Andrea la Santa Messa per tutti i caduti in guerra e si è tenuta la cerimonia civile e militare.

Il Sindaco Simone Costanzo nel suo intervento ha rimarcato che Marinaranne <<è un luogo che grida “PACE” ogni giorno da 78 anni! PACE, una parola di sole 4 lettere che però ha un peso ed un valore immenso, soprattutto in questi ultimi mesi in cui l’uomo purtroppo ha ripreso in mano le armi. Ed ecco che questi luoghi, la loro memoria storica e queste manifestazioni acquistano ancora più importanza: è solo ricordando il passato che possiamo evitare di sbagliare in futuro. È stato bellissimo vedere questa mattina la Marcia per la Pace promossa sin dal 1994 dalla Pro Loco di Coreno in collaborazione con il Comune molto partecipata come non la si vedeva da anni e con una presenza importante di giovani e bambini: sono loro il nostro futuro, loro che non hanno vissuto personalmente gli orrori della guerra, ma che hanno l’importante compito di perpetuare la pace. A loro, alle future generazioni sono rivolte maggiormente queste giornate affinchè conoscano le atrocità della guerra, non le dimentichino e si prodighino per la Pace.>> Infine, il Sindaco ha ricordato l’impegno del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli prematuramente scomparso che tanto si è speso per un Europa solidale, libera e pacifista.

Sono intervenuti per l’Associazione Penelope Lazio Onlus il Vice Presidente Rocco Micale e il Consigliere Avv. Emanuela Di Marco che hanno consegnato anche una targa al Sindaco per ringraziare l’intera comunità che da 11 anni si è sempre mostrata vicina alla famiglia di Zio Peppuccio, scomparso in concomitanza delle manifestazioni a Marinaranne.

Le conclusioni sono state affidate alla Parlamentare Europea On. Camilla Laureti che colpita dalle celebrazioni, ha elogiato l’amministrazione per l’iniziativa tesa a coltivare la memoria, a non dimenticare le atrocità della guerra. Ha rimarcato la necessità di rafforzare l’Europa e di lavorare senza sosta nel solco di David Sassoli per raggiungere la Pace anche nell’inspiegabile guerra di oggi.

Presenti alle celebrazioni il Sindaco Baby di Coreno Lucrezia Di Vito e i sindaci o loro rappresentanti dei Comuni di Ausonia, Cassino, Castelforte, Castelnuovo Parano, Esperia, San Giorgio a Liri e Vallemaio.

Il Sindaco Simone Costanzo ringrazia tutti i cittadini intervenuti, Don Andrea Zdanuk, l’Europarlamentare Camilla Laureti, tutti i colleghi sindaci e gli  amministratori presenti, il Capitano Emanuele Marcias dell’80° Rav Roma, il Capitano Bartolo Taglietti dei Carabinieri di Pontecorvo  e il Maresciallo Raffaele Patrizio Comandante della Stazione Carabinieri di Ausonia, la Digos di Frosinone, la Protezione Civile di Coreno, i ragazzi del servizio civile, i dipendenti comunali e le associazioni che insieme all’Amministrazione e al Consiglio dei Bambini e dei Ragazzi hanno organizzato le celebrazioni per il 78° anniversario della liberazione di Coreno e sono l’Associazione Combattenti e Reduci sezione di Coreno, l’Associazione Linea Gustav, il CAI di Esperia, l’Associazione Pro Loco 'Antonio Lisi' di Coreno Ausonio, il Centro Anziani Coreno Ausonio APS, l’Associazione Penelope e la famiglia di Tonino Ruggiero, l'Istituto comprensivo di Esperia e la Parrocchia di Santa Margherita V.M.





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