Nonno Giacomo spegne le sue "prime" cento candeline

Nonno Giacomo spegne le sue "prime" cento candeline

TERRITORIO - Grande festa a Sant'Andrea del Garigliano. Il sindaco: " È ancora una persona molto lucida ed arzilla con una spiccata memoria. Fino a poco tempo fa ancora era 'attivo' coltivando il suo orto e accudendo la vigna"

di Francesca Messina

Nel Comune di Sant'Andrea del Garigliano, nonno Giacomo ha spento le sue prime cento candeline. Ieri 27 gennaio 2022 grande festa per Giacomo Mazzarella nato il 27 gennaio del 1922. "È ancora una persona molto lucida ed arzilla con una spiccata memoria - ha spiegato il sindaco Giuseppe Rivera - .

Vive con suo figlio Paolo, la nuora​ Maria Grazia e le sue nipoti circondato da tanto affetto. Fino a poco tempo fa ancora era “attivo” coltivando il suo orto e accudendo la vigna.​ Adesso si muove con l’aiuto di un “girello “ ma è perfettamente lucido ed in grado di raccontare aneddoti della sua vita.

È il nonno emerito della nostra comunità ed è conosciuto da tutti come “‘zi Iacuccio”. Durante la Seconda Guerra Mondiale in Albania è stato assegnato come aiuto ad un fabbro, ma non è mai stato su nessun fronte.

Augurissimi zio Giacomo per i tuoi cento anni - ha sottolineato il sindaco Rivera - . Sei depositario di saggezza e virtù. Un esempio da imitare per tutti noi. Sindaco per un giorno, ma maestro di vita per sempre.

Questo - ha aggiunto il primo cittadino​ - è il secondo centenario che il Comune di Sant'Andrea del Garigliano, festeggia nel mese di gennaio, adesso aspettiamo il terzo, il prossimo mese di novembre".





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